STRACITTADINA MAGLIESE 2014 “III MEMORIAL SALVATORE RIZZO” PER TELETHON

Quest’anno la sezione di Lecce della Federazione Italiana di Atletica leggera ha onorato il gruppo della A.S.D. Podistica Magliese concedendo, in occasione della Stracittadina Magliese in programma il 15 giugno 2014III Memorial Salvatore Rizzo, una tappa del campionato provinciale a strada Salento Tour, corsa podistica competitiva e promozionale su strada sulla lunghezza di km 10 c.a. e non competitiva di 5 km. Inoltre, sempre in quell’occasione, si svolgerà anche la finale del campionato provinciale giovanile su strada.

salvatore rizzo

PROGRAMMA:

La manifestazione avrà luogo nelle ore pomeridiane del prossimo 15 giugno, con partenza alle ore 16.00 dall’area mercatale di via Salvatore Fitto. La Podistica Magliese e la Pro Loco “Avv. Luigi Puzzovio”, con i propri iscritti e i volontari di Maglie -visto il successo riscosso dalla scorsa edizione- hanno accolto nuovamente con entusiasmo questo impegno, felici di poter coinvolgere i giovani e la popolazione tutta di Maglie e di una vasta area del Salento in una giornata principalmente dedicata allo sport, ma -allo stesso tempo- promozionale della Città a livello socio-turistico per gli atleti e i familiari al seguito, provenienti da tutta la provincia.

Quest’anno, inoltre, la Stracittadina Magliese ha ricevuto il grande onore di poter collaborare con Telethon; pertanto, parte del ricavato dalle iscrizioni alla gara sarà devoluto alla cura delle malattie genetiche rare attraverso il finanziamento di ricerca biomedica eccellente.

Città di Maglie, A.S.D. Podistica Magliese, Fondazione Capece, Pro Loco Maglie e Telethon insieme, passo dopo passo, contro le malattie genetiche: questo è lo slogan che accompagnerà l’azione degli organizzatori da qui al prossimo 15 giugno. Luigi Marra presidente della A.S.D. Podistica Magliese, Dario Vincenti presidente della Fondazione “Francesca Capece” e Annamaria Puzzovio presidente della Pro Loco Unpli Maglie hanno accolto con entusiasmo la proposta di Telethon e si augurano che tutta la popolazione partecipi all’evento della passeggiata non competitiva di 5 km. La volontà degli organizzatori è stata quella di creare un evento unico che coinvolgesse sia gli atleti professionisti sia la gente che, con tutta la famiglia, vorrà venire a passeggiare per le vie del bel centro storico cittadino. Tante, anche, saranno le novità di quest’anno, a partire dal circuito unico che interesserà -fra le altre- Franite , Villa Tamborino e Piazza Aldo Moro.

Tutti insieme, passo dopo passo, contro le malattie genetiche!

telethon_iosto

Annunci

Staminali e terapia genica: guariti 6Bambini da malattie genetiche incurabili.

 Dopo quindici anni di studi di una ricerca di Telethon e San Raffaele di Milano è stata fatta una meravigliosi scoperta: è stata trovata la cura per la sindrome Wiskott-Aldrich e la leucodistrofia metacromatica, la malattia da cui è affetta SOFIA, la bimba divenuta il simbolo della lotta delle associazioni per la libertà di cura con cellule staminali e a favore, quindi, del metodo Stamina.

La formula magica? I Ricercatori hanno usato il virus HIV – ripulito degli elementi pericolosi- per diffondere i geni corretti in tutte le cellule.

Ben sei bambini, dopo tre anni di trattamento, hanno ripreso a giocare, correre e andare a scuola e i risultati ottenuti sono veramente incoraggianti; i due studi condotti, il primo da Alessandra Biffi e colleghi, il secondo da Alessandro Aiuti e colleghi, hanno indicato che i vettori lentivirali derivati dall’HIV sono più efficaci e sicuri degli altri vettori, nella terapia genica. I Medici hanno isolato le staminali dal midollo osseo dei bambini – prelevato dall’anca- poi le hanno sottoposte terapia genica con l’HIV e infine le hanno rinfuse nei piccoli pazienti, senza problemi di rigetto.

La sperimentazione è partita nel 2010 su sedici piccoli pazienti da tutto il mondo, di cui sei affetti da malattie neurodegenerative, dopo tre anni, sei di loro hanno portato i primi frutti e ovviamente la loro rinascita.

Una meravigliosa scoperta, che porta con sé speranza, ammirazione e, perché no, tante novità POSITIVE  per delle malattie, giudicate finora INGUARIBILI.

Immagine