TI VEDO- Lo splendido romanzo di OSVALDO VERNERO

Scrivere e parlare di romanzi che emozionano è come se si potesse rivivere una seconda volta il flashback della storia stessa, questa premessa perché ho il piacere di presentarvi un e-book che ha veramente raggiunto il mio cuore,  TI VEDO di Osvaldo Vernero . OsvaldoVernero
Lo scrittore, che usa uno pseudonimo, vive e lavora a Torino. Ha fatto di tutto, dal fabbro al lavamacchine, ma da qualche anno, una decina abbondante, si occupa di informatica. Lettore vorace pubblica nel 2015 il suo primo libro, Ti vedo, un romanzo ambientato nella sua città. La storia vede due protagonisti: Clara, facente parte di una casta ‘privilegiata’ e Flaminio, sfortunato sin dalla nascita perché orfano. L’ambientazione è di una Torino splendida, in gran forma, spesso carismatica e per questo i lettori potranno a modo loro, innamorarsi di questa enigmatica cittadina italiana. I 18 anni rappresentano per Clara, la sua famiglia e la loro ‘casta’ un traguardo importante: l’entrata tra gli ‘adulti’ nella loro società; la madre e le persone che ruotano intorno a Clara sono raccontati così dettagliatamente che pare quasi di vederli ad un palmo dal naso. Dal canto suo Flaminio ha una strana storia da raccontare, vive da quando è piccolo in una casa famiglia, ‘Ma’- come lui la chiama- l’ha cresciuto in una casa-famiglia ,che è un po’ la culla degli sfortunati e lei, proprio come una mamma chioccia, ha preso e ha accudito tutti coloro che, come Flaminio, hanno avuto bisogno d’aiuto; certo, ci sono anche diversi casi di ragazze e ragazzi che sono andati via perché ‘Ma’ non accettava l’uso di droga o altre cose illecite in casa ma, questi, sono solo casi sporadici in cui lei non ha potuto veramente fare nulla. Clara e Flaminio così diversi ma così simili- una storia che vi trasporterà in un’atmosfera magica, tutta da leggere, capire ed interpretare nel profondo del proprio cuore.

Come nasce il romanzo TI VEDO?

Qualche anno fa ho avuto l’idea di scrivere una storia su un artista di strada capace di “leggere” le persone e capirne la loro vera natura. L’idea è nata da alcuni graffiti visti all’ex zoo di Torino; la location molto particolare e le immagini suggestive di quei disegni mi hanno fatto pensare alla parte istintiva e irrazionale che è presente nell’essere umano e che spesso viene tenuta nascosta a causa delle convenzioni sociali e culturali. L’idea ha continuato a ronzarmi nella testa e quando ho deciso di metterla su carta mi sono accorto che avevo tantissimo materiale e che potevo utilizzarlo per scrivere un romanzo.

I due protagonisti sono due figure contrastanti, sin dalla nascita: a cosa ti sei ispirato?

Clara e Flaminio sono nati dalla mia fantasia. All’inizio avevo pensato ad un solo protagonista, Clara, ma quanto ho messo insieme tutte le idee mi sono accorto che i personaggi principali in realtà erano due e che il loro modo di essere e di pensare era il prodotto di due “mondi” profondamente diversi tra loro. è stato piuttosto naturale immaginare Clara come appartenente ad una società benestante, chiusa ed elitaria. Flaminio d’altronde fa indubbiamente parte di un mondo molto più popolare.

Quale pubblico vorresti raggiungere maggiormente?

Mentre scrivevo questo romanzo non ho pensato ad un pubblico in particolare, mi sono limitato a seguire la storia che avevo in testa. Ho scritto un romanzo come piace a me, quindi vorrei che fosse letto da persone che, come me, amano le storie capaci di dare emozioni e di stupire.

Leggi il mio libro perché….Ti-vedo-copertina

Chi conosce già Torino avrà la sensazione di trovarsi a casa; chi invece non c’è mai stato rischia di innamorarsene. “Ti vedo” è un romanzo molto divertente, ma anche emozionante e coinvolgente. La domanda giusta è questa: perché non leggerlo?

Il tuo romanzo in tre righe…

È la vigilia del Grande Raduno Annuale e per Clara, studentessa di economia a Torino, questo coincide con l’ingresso da adulta in società. Perché è così importante questo evento per la sua “gente”? Clara non riesce a capirlo, vorrebbe soltanto avere una vita normale.Flaminio, artista di strada, passa le giornate a ritrarre i turisti con il suo stile molto personale: ha un dono, ma non sempre gli è stato d’aiuto. L’incontro quasi per caso tra Flaminio e Clara cambierà per sempre le loro vite e quelle delle persone che stanno loro accanto.

Nuovi progetti per il futuro?

Ho sempre sognato di scrivere un romanzo e, adesso che l’ho fatto, ne voglio scrivere subito un altro. Mentre correggevo la prima stesura di “Ti vedo” mi sono venute alcune idee e, aspettando di pubblicarlo, ho iniziato a scrivere un altro libro. Anche questo romanzo sarà ambientato a Torino e manterrà lo stile fantasy, ma con forti tinte giallo-thriller. Non penso comunque di riuscire ad abbandonare Clara e Flaminio e, non appena avrò terminato questo secondo romanzo, ho intenzione di tornare a scrivere un altro capitolo della loro storia.

Un link per l’acquisto: http://www.amazon.it/Ti-vedo-Osvaldo-Vernero-ebook/dp/B00UF1VEDQ/?tag=romanzifantasy-21

Il sito dello scrittore: www.osvaldovernero.it

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Tributo a Giovanni Reale- Mons. Vito Angiuli incontra il Prof. Giuseppe Girgenti

“Da Platone a Wojtyla” omaggio al filosofo scomparso, Giovanni Reale, tra i massimi esperti al mondo di Platone e Aristotele,  sabato 18 aprile alle ore 19, presso il Castello Medievale di Acquarica del Capo. Per l’occasione il Vescovo di Ugento Mons. Vito Angiuli incontrerà Giuseppe Girgenti – docente della Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e tra i più brillanti discepoli di Giovanni Reale.  Lo spunto di riflessione prenderà le mosse dal libro “Mi sono innamorato della filosofia” edito da Bompiani e curato da Armando Torno. Il grande storico di filosofia antica, credente convinto, viene ricordato come colui che non ebbe timore di difendere con fermezza don Luigi Verzé quando i più lo abbandonarono; che scrisse un libro con Umberto Veronesi e accettò dibattiti con Peppino Englaro. Portò inoltre Eugenio Scalfari in Cattolica e firmò con il cardinale Angelo Scola – tra l’altro suo allievo – l’opera “Il valore dell’uomo”.

Città del Vaticano, gennaio 2000. Giovanni Reale e Giuseppe Girgenti con Giovanni Paolo II.

L’incontro si svolge  nell’ambito della rassegna filosofica itinerante Fides et Ratio organizzata dalla Diocesi di Ugento, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Acquarica del Capo, l’ Associazione Salentosophia e Radio Salentuosi. “La rassegna, fortemente voluta nella nostra Città rappresenta una sfida vinta, vista l’affluenza dello scorso appuntamento con il Prof. Diego Fusaro” sottolinea  l’Assessore alla Cultura Giacomo Palese, che continua“L’obiettivo è quello di sensibilizzare il grande pubblico, i giovani in particolare, a temi d’attualità e a  Valori inossidabili, nonché stimolare un approccio critico alla realtà per meglio affrontarla”. L’appuntamento di mercoledì alle 19:00, presso il Castello medievale di Acquarica del Capo,  sarà moderato dal Prof. Mario Carparelli, curatore della rassegna.

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Gli altri appuntamenti con “Fides et Ratio”  nel Comune di Acquarica del Capo saranno: Mercoledì 29 Aprile, ore 19, Il ritorno a Dio nella filosofia e nella teologia del Medio Evo – Incontro con Giovanni U. Cavallera (Centro Studi Bizantini “Magnaura”) e Stefano Marra (Akádemos); Lunedì 11 Maggio, ore 19.30, Con le periferie nel cuore. Papa Francesco raccontato dai più grandi intellettuali italiani– Incontro con Raffaele Luise (Vaticanista Rai); Giovedì 21 Maggio – ore 19.30 Meister Eckhart: le 64 prediche sul tempo liturgico – Incontro con Loris Sturlese (Università del Salento).

Il mondo fantastico di SARA RONCHI nel suo nuovo e-book NEVERLAND

Sara Ronchi esordisce con un e-book fantasy, il suo libro si chiama Neverland ed ha già conseguito il secondo premio al “Concorso Letterario Nazionale 2014 Cinquantesimo Marcelli”. DSC_1044

L’ebook, costituito da 84 pagine (da leggere in due ore) è un meraviglioso fantasy dove la protagonista Zarina, si ritroverà catapultata in una realtà parallela, viaggerà su un treno per soli tre giorni e sarà costretta a prendere una decisione: scendere o continuare- metafora della sua vita.

Intervista per l’occasione, ecco cosa racconta l’autrice Sara Ronchi:

Come nasce Neverland?

Neverland nasce sul treno, nel tragitto da casa all’università. Io e una mia amica parlavamo sempre dei nostri libri preferiti, e a poco a poco Neverland ha cominciato a prendere forma. Il treno su cui viaggiavamo, dove io e la mia amica evocavamo la magia dei libri, si è trasformato nel Treno che viaggia nella Nebbia, un luogo dove l’immaginazione stessa acquisisce colore, sapore e trama. In un certo senso, è proprio il Treno il vero protagonista di Neverland.

A cosa ti sei ispirata?

La mia principale ispirazione è stata l’idea dell’Isola che non c’è, un luogo pieno di meraviglie, ma che in realtà non esiste davvero. Mi sono chiesta, se mi venisse offerta la possibilità di salire su un treno che potesse portarmi nel più profondo della mia immaginazione, correrei il rischio? E se mi fosse la offerta la possibilità di restarci, quale prezzo sarei disposta a pagare?

Il tuo libro in 3 righe

Nel suo giorno più disperato, Zarina riceve un’offerta: tre notti a bordo del Treno che viaggia nella Nebbia, e vedrà realizzati tutti i suoi sogni. Poi dovrà fare una scelta: tornare al mondo sterile e grigio da dove viene, oppure pagare il terribile prezzo dei suoi sogni.

Leggi il mio libro perché…. Bozza

… vi trasporterà in un mondo di pura immaginazione. Vi ammalierà con i suoi colori, vi sedurrà con la sua magia, e vi farà anche un po’ paura. Ma più di tutto, perché scriverlo è stato molto divertente e soddisfacente, e leggerlo non può essere altrimenti. Salite sul Treno che viaggia nella Nebbia, e scoprite quanto può essere pericolosa l’immaginazione. Restare o scendere. Quale sarà la vostra scelta?

Nuovi progetti per il futuro?

Scrivere è la mia passione, e sto già lavorando su dei nuovi romanzi, in particolare su uno con ambientazione fantascientifica, che vorrei articolare in una trilogia. Vorrei anche provare a partecipare ad un concorso, sono opportunità particolari per autori emergenti come me che vogliono farsi notare, perché spesso le case editrici, soprattutto quelle grandi e importanti, non sono sempre disposte a correre il rischio con un autore sconosciuto.

Per acquistare Neverland, il nuovo libro di Sara Ronchi, ecco un link utile:

http://www.ilmiolibroebook.96.lt/index.php?option=com_digitalmarketx&view=allitems&Itemid=236

Laurea Honoris per Zygmunt Bauman presso L’UNIVERSITà DEL SALENTO

Venerdì 17 aprile alle ore 10.30, presso il Centro Congressi del Complesso Ecotekne (via per Monteroni, Lecce), l’Università del Salento conferirà a Zygmunt Bauman la laurea honoris causa in Lingue moderne Letterature e Traduzione letteraria.

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Per ragioni organizzative, l’accesso del pubblico alla cerimonia potrà avvenire solo con prenotazione. I posti saranno riservati prima presso il Centro Congressi e, progressivamente sulla base dell’arrivo delle richieste, in aule del polo urbano (Edificio Sperimentale) o extraurbano (Corpi E, I e H ed ex Collegio Fiorini) attrezzate per la proiezione in streaming della cerimonia.

Per prenotare uno o più posti è necessario scrivere all’indirizzo comunicazione@unisalento.it indicando nome, cognome e numero di telefono dei richiedenti. Sarà inviata una “ricevuta” di prenotazione contenente tutti i dettagli utili, che dovrà essere stampata e presentata all’ingresso. L’accesso alle aule dovrà avvenire entro le ore 10.

La cerimonia si svolgerà secondo il seguente programma:

  • Apertura musicale

Coro Polifonico dell’Università del Salento

  • Indirizzo di saluto

Vincenzo Zara, Magnifico Rettore

  • Lettura della motivazione

Diego Símini, Presidente del Consiglio Didattico di Lingue, Culture e Letterature Straniere

  • Laudatio

Barbara Wojciechowska Bianco, Professore Emerito dell’Università del Salento, Membro dell’Académie de France

  • Lettera al prof. Bauman da parte dei sociologi dell’Università del Salento

Stefano Cristante, Associato di Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi

  • Conferimento della Laurea Honoris Causa
  • Lectio Magistralis “Sulle difficoltà e sul bisogno del dialogo”

Zygmunt Bauman, Professore Emerito nelle Università di Leeds e di Varsavia

  • Saluto in musica

Coro Polifonico dell’Università del Salento

Il bacio non dato di CRISTIAN LIBERTI

Siete in cerca di un e-book fresco, scorrevole, romantico e misterioso allo stesso tempo? Il nuovo libro di Cristian Liberti farà per voiIl bacio non dato.

La storia è ambientata nel secolo scorso, tutto (o quasi) si svolge all’interno di una biblioteca secolare, affascinante e ricca di storie, tant’è che a volte pare che alcuni personaggi prendano forma. Il proprietario è il Signor Fola, il suo aiutante Cary è un neolaureato con un sogno nel cassetto: scrivere un libro; si innamorerà poi della sua amica Sally che a sua volta è fidanzata con……..

Questi e tanti altri intrighi vi attendono nel nuovo e-book di Cristian Liberti, 186 pagine al costo di 1,92 euro.

Come nasce il libro Il bacio non datoil-bacio-non-dato-le-tazzine-di-yoko

Le dico sinceramente che Il bacio non dato era tutta un’altra scrittura. Mi sarebbe piaciuto fare un divertissement alla Carlo Cipolla. Poi mi è capitato, qualcosa che ha segnato la mia vita, mi ha fatto vedere e forse toccare, cose che prima non scrutavo neanche alla luce del sole. Ha presente quella sensazione, a primavera, quando siamo circondati dai mandorli e i peschi in fiore e ci perdiamo in un breve temporale? Ecco io volevo essere un fiore di mandorlo, che se anche ha, una vita breve ed è semplicemente bianco, da inizio alle danze giovanili. Affidai quello che avevo pensato al mio protagonista, che divenne la cornice a quella che, invece, è stata la mia storia, la mia primavera: il bacio non dato.

A cosa si è ispirato durante la stesura del terzo libro?

Mi sono ispirato a quello che potrebbe essere un grande rammarico. Secondo me, uno dei peggiori compagni di vita, per un essere umano, è il rimorso e tra questi, un bacio non dato, è forse il più grande. Un bacio non dato al proprio figlio; il saluto non dato a chi parte o è dipartito; l’affetto dimostrato al proprio animale domestico; l’orgoglio del soldato prima di andare in guerra; la passione trasmessa al proprio amante.

Cosa pensa dell’editoria d’oggi?

L’editoria tradizionale non vuole arrendersi all’evidenza. Il processo di avanzamento e di sviluppo della rete, ormai, è ad una velocità doppia, rispetto a tutti gli altri campi. Ormai l’editoria tradizionale continua ad esistere solo per i contributi governativi.

Cosa bolle in pentola?

Ho già pronto un libro e ne sto scrivendo un altro. Gliel’ho detto: ho bisogno sempre di scrivere. Diciamo che per certi versi rispetterà alcune caratteristiche del “Il bacio non dato”, come ad esempio il libro, nel libro: un romanzo storico all’interno di un romanzo, ambientato nella città più bella del mondo, ma da sempre. Roma. Città dalla quale riesco ad assorbire, linfa per scrivere.

Leggi il mio libro perché…

“Perché ti hanno insegnato a comprendere.” Vede oggi c’è un recupero della lettura, c’è più gente che legge, ma purtroppo la qualità ancora non migliora. Leggere possiamo tutti: conosco persone che leggono, solo perché non riescono a stare da soli con se stessi o quando vanno in bagno, pur di leggere si attaccano alle istruzioni della bottiglia dello shampoo. Comprendere è un esercizio diverso, che puoi fare solo con lavori strutturati in certo modo. Io spero di esserci riuscito. Una cosa è certa. Quando finirà la moda dei libri sul sesso e le repressioni delle casalinghe disperate, che ha annichilito, la moda che sembrava intramontabile, di vampiri, lupi ed esseri sanguinanti, lanciata sulla scia di coloro che leggono allo stesso modo di chi ha bisogno delle istruzioni dello shampoo, per andare in bagno, allora tornerà la vera lettura.

Un link dove è possibile effettuare l’acquisto del nuovo e-book di Cristian Liberti:

http://www.amazon.it/bacio-non-dato-Cristian-Liberti-ebook/dp/B00O5ZJB38

Un altro link utile: http://cristianliberti.wix.com/cristian-liberti

Se è vita lo sarà per sempre di MAURO CESARETTI

Mauro Cesaretti, classe 1996 di Ancona, esordisce con una raccolta poetica dal nome Se è vita, lo sarà per sempreIMG_0911

Stralci di vita quotidiana, sofferenza, amore, inquietudine, occasioni e momenti fanno di questa raccolta poetica, una raccolta unica, libera, sensibile.

Come nasce questa raccolta poetica?

Nasce alla voglia di esprimere le mie emozioni, di trasmetterle agli altri e di spiegare ciò che per me è la vita, la sua unicità e gli istanti che la compongono.

A cosa ti sei ispirato?

Ai miei sentimenti più intimi. Ho dato ascolto a quella parte di me che si chiama anima e l’ho fatta parlare interpretandola con le parole che ho ritenuto più consone. Insieme a ciò, ho legato vari stili e pensieri creando una fitta rete di temi e impulsi.

Come hai vissuto questa prima esperienza?

Inaspettata. L’ho colta con enfasi e ho cercato di portarla agli altri, di entusiasmare tutti ideando tante iniziative e creando un tour per portare la poesia “sotto casa”.

Quale è stata la tua esperienza con l’editoria di oggi?

È un mondo difficile, per il più, vincolato dal fattore vendite. Il business che si cela dietro alle grandi case editrici tende spesso a pubblicare libri di autori molto gettonati (che fanno audience). Ammiro le piccole case editrici, perché, anche se talvolta a spese dello scrittore, cercano di promuovere coloro che ancora non hanno un seguito.

Leggi le mie poesie perchè…se-e-vita-lo-sara-per-sempre-di-mauro-cesaret-L-lIdRUl

Perché anche tu potresti rivederti in uno dei miei istanti e perché potresti scoprire metafore e similitudini che non avresti mai pensato!

Quale messaggio vuoi inviare tramite questa raccolta poetica?

Che la vita è unica e va vissuta nella sua essenza. Non abbiate mai paura di esprimervi con le vostre emozioni, perché esse sono le sole a poter svelare ciò che si cela dietro ad uno sguardo, un gesto o anche solo un sorriso. Non abbiate mai paura di essere voi stessi!

Una poesia segnalata dallo scrittore Cesaretti:

https://www.youtube.com/playlist?list=PLoOVAbSbmNo_hoHLjDmNfzzWKYYxY9fN3

Attraverso questo link sarà possibile acquistare la raccolta poetica Se è vita, lo sarà per sempre di Mauro Cesaretti: http://www.amazon.it/Se-vita-sar%C3%A0-per-sempre/dp/8897875904/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1427971135&sr=8-1&keywords=mauro+cesaretti

JAILBAIT-L’ESCA di LORENZO VERCELLINO

Lorenzo Vercellino, classe 1972, Avvocato per professione esordisce con il suo primo romanzo auto pubblicato, dal titolo JAILBAIT- L’esca. marocco2014-111_cr

Il romanzo è una continua sorpresa, ogni dialogo si adagia perfettamente ad ogni protagonista che differenzia da tutti gli altri, per caratteristiche peculiari.

La colonna portante della storia è l’ispettore Massimo Meltemi, 37 anni, lavora da tanti anni in polizia e ultimamente è stato spostato nel reparto ‘postale’ dove si occupa di scoprire truffe, pedofili e cose al quanto illegali.

Il romanzo, di circa 300 pagine, si snocciola intorno una questione reale ma che in Italia non ha avuto vita facile, ovvero PAY TO PAIN, in sostanza le vittime vengono torturate da terzi che tramite un sms indicano al carnefice cosa fare con la propria vittima. La storia è un continuo seguire i responsabili, rintracciarli, trovarli, acchiapparli e il finale, inaspettato, ci fa capire che nella vita nulla è come sembra, anzi, l’esca perfetta è quella che non sa di esserlo.

Intervistato per l’occasione ecco cosa racconta:

Come nasce JAILBAIT?

Ho scelto un titolo evocativo di una perversione abbastanza diffusa di questi tempi (probabilmente anche in passato ma con meno risonanza di oggi). Come sai Jailbait significa “esca per la galera” e nel gergo della rete indica quelle ragazze molto giovani che non potrebbero acconsentire ad un rapporto sessuale, ma che apparendo molto più grandi della loro età inducono in un errore che può costare la galera. Il libro è un susseguirsi, non forzato (credo) di colpi di scena che portano all’ultimo e (spero) più inaspettato capovolgimento di fronte.

Ci sono elementi biografici?

Contiene elementi che potremmo definire autobiografici questo sì, perchè ho diluito una parte di me in ogni personaggio, da Massimo a Nonna Ida, da Allegri a Rebecca. Ma del resto ho anche fatto parlare ognuno di loro come credo avrebbero fatto alcune delle persone che conosco e che mi sono più vicine. Penso che questo sia inevitabile per chi scrive o perlomeno, io faccio così perché non sono così bravo a inventare ogni singolo episodio descritto.

Speriamo solo che tutti quelli che leggeranno il libro non si chiedano se anche io come Meltemi

Leggi il mio libro perché… copertina chiunque1024

Perché se ho avuto il coraggio di pubblicarlo non credo sia malvagio. L’editing è stato curato dalla traduttrice di Schindler’s List e altri scrittori di grandissimo successo.

Ha diversi spunti interessanti ed è un giusto mix di azione, sesso e ironia e si lascia leggere bene.

Quale messaggio vuoi inviare ai lettori?

Jailbait è un romanzo, perlopiù inventato.

Tuttavia mi piace pensare che chi lo leggerà, soprattutto se giovane o giovanissimo, avrà qualche “dritta” in più quando si muoverà nella Rete. Inoltre, nonostante il romanzo ruoti attorno al sesso, chi lo ha letto ha giudicato Jailbait una storia d’amore sull’animale essere umano che si nutre d’amore, che ha bisogno d’amore a ogni età. La cosa difficile è capire di quale tipo di amore ognuno di noi va cercando.

Hai nuovi progetti?

Sì, ci sono in cantiere altre idee. la realtà che noi tutti osserviamo oggi in Italia e nel mondo è eccezionalmente interessante per chi la guarda con attenzione: viviamo una condizione angosciata, disperata come individui e come nazione e cerchiamo di guardare altrove. Io ho provato a filmare con il mio romanzo questo altrove.No, non so cosa capiterà a Massimo e Rebecca, il terzo capitolo è ancora lontano e loro non mi sembrano partiti con il piede giusto. Del resto, nemmeno io sono un asso nelle faccende di cuore.Diciamo che non solo non ho finito di scrivere, ma c’ho pure preso gusto.

JaiLbait- l’esca, 314 pagine, prezzo di copertina 9,90 euro.

Contatti utili:

Il sito:

www.jailbait.it

Link Amazon:

http://www.amazon.it/Jailbait-Lesca-lorenzo-vercellino-ebook/dp/B00QPBYASG/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1418034994&sr=1-1&keywords=jailbait

Facebook:

https://www.facebook.com/pages/Jailbait/894601857218706?ref=hl

IL TRIBUNO PRETORIANO di PINO CAMPO

Impero Romano, Diocleziano, barbari, legionari, Costantino, Terenzio, Prisco, Dacia e in particolar modo Livio Ventidio sono tutti protagonisti del nuovo romanzo di Pino Campo- Il tribuno PretorianoMonte S.Angelo.solo
Il romanzo è quindi di tipo storico, lo scrittore indaga su fatti e eventi poco trattati in genere, ha una buona capacità di trasportare lo scrittore all’interno della storia stessa tuttavia è necessaria una buona elasticità mentale per seguire il filo conduttore di numerose azioni storiche.

Una storia che potrà stupirvi dall’inizio alla fine, se seguirete con una buona dose d’attenzione, il suo carattere storico rende il libro ricco di eventi, di personaggi, di sfumature, di retroscena.

Lo scritto Pino Campo, intervistato per l’occasione, ecco cosa ha raccontato:

Come nasce Il tribuno pretoriano?

Ho già scritto l’epilogo della storia (non ancora pubblicata) di Teodoro, legionario morto martire per la fede, che ha dato il nome al mio paese natale, San Teodoro di Sicilia. Avevo bisogno di creare un personaggio di fantasia, cioè di colui che sarà il testimone di quegli eventi futuri: Livio Ventidio, Il tribuno pretoriano. In questo romanzo narro la sua storia, il prologo e come le strade dei due si incrociano.

Il romanzo ha un genere fortemente storico, come nasce la passione per questa tipologia di lettura e scrittura? cop.ycp (1)

La storia mi ha sempre appassionato, in tutte le sue forme. Ho scoperto V. M. Manfredi e i suoi romanzi, poi Frediani. Ho letto quasi tutti gli altri autori di questo genere, ma considero il maggior esempio di storico Il nome della rosa. Tutto questo ha risvegliato in me l’antica passione per la scrittura, che avevo lasciato in disparte per motivi di lavoro. Ho sempre sognato di scrivere un grande romanzo storico.

Leggi il mio libro perché…

Perché è ambientato in un periodo di svolta della storia, poco trattato, alla vigilia dell’ultima grande persecuzione e molto appassionante; presenta tutti gli ingredienti propri della vita, che fanno di un romanzo una buona lettura: in primis il complotto contro Diocleziano, le svariate trame che si intrecciano e fanno da pretesto alle avventure dei protagonisti e all’amore, nel destino di Livio, che arriva “come un diretto allo stomaco”.

Il libro in 3 righi?

È assai difficile auto-promuoversi, ma colgo l’occasione per dire che in esso ho cercato di profondere tutta la mia passione per la storia del mio paese e la scrittura. È il frutto di quattro anni di lavoro di documentazione, per la prima stesura e, non meno importante, per innumerevoli revisioni. È il frutto della voglia di narrare la storia con un linguaggio moderno, per cercare di avvicinare la gente alla lettura.

Il tribuno pretorio di Pino Campo, prezzo di copertina 13 euro, link per l’acquisto e info: http://www.pinocampo.it/pino-campo-scrittore-2/

Giorgio Borroni- Una nuova forma di ‘lettura’: L’AUDIO LIBRO

Stanco del solito libro cartaceo? Giorgio Borroni propone un nuovo tipo di ‘lettura’: l’audio libro. unnamed

Borrini, (1977), dopo la laurea in Lettere presso l’Università di Pisa e il diploma in Fumetto conseguito presso la Scuola Internazionale di Comics di Firenze, ha curato e tradotto le edizioni di ‘Frankenstein’ di Mary Shelley per Feltrinelli e di ‘Dracula’ di Bram Stoker per Barbera. Ha tradotto ‘Io morirò domani’, un thriller di Dawood Ali McCallum edito da Giunti ed è autore di un manuale di Letteratura Italiana per Liberamente e tantissime altre collaborazioni interessanti.

Ultimamente ha pubblicato diversi audio libri come MIDNIGHT CLUB: racconto cyberpunk horror della durata di 25 minuti, HELLO, DARKNESS: racconto lungo thriller horror della durata di 1h e 16′ e ORRORE D’AUTUNNO: racconto pulp horror della durata di 53′.

Intervistato per l’occasione, ecco cosa racconta:

Hello, Darkness
Hello, Darkness

Come nasce la passione per l’horror/thriller?

La mia passione per questi generi è nata molto presto. Uno dei primi fumetti che ho letto è stato Dylan Dog, ricordo ancora quando a 9 anni comprai il numero 1. Era il 1986. Un paio di anni dopo fui folgorato da una raccolta di racconti dell’orrore, Horror Story, che conservo ancora gelosamente. Era un gioiellino che conteneva brevi opere di Stephen King, Joe R. Lansdale, e molti mostri sacri del genere. Da lì a leggere King, Barker, Lansdale il passo è stato breve. Riguardo al cinema horror ho avuto la fortuna di vivere da adolescente l’epoca d’oro di Nightmare, La Casa, Poltergeist e di tutto quel filone di classici del terrore che oggi si affannano a replicare con remake insulsi e quasi demenziali.

Come mai la scelta di un audio libro, rispetto il libro tradizionale? midnight club cover il narratore

Ho conosciuto gli audio libri casualmente, circa 3 anni fa, preparando il concorso per diventare insegnante, dove si richiedeva la conoscenza della letteratura italiana… non avendo tempo di leggere interi tomi optai invece per ascoltarli. Poi la necessità si è trasformata in passione.

Ascolta i miei audio libri perché…. orrore d'autunno cover il narratore

Sono letti da Edoardo Camponeschi, attore che già ha lavorato su H.P. Lovecraft, quindi garanzia di qualità; Mi sono avvalso di amici musicisti (approfitto per ringraziarli per l’aiuto) che hanno scritto delle colonne sonore davvero notevoli… e poi, last but not least, io ce l’ho messa davvero tutta per produrre opere che facciano onore al genere horror. Quindi, se sono le sensazioni forti che cercate, potreste avere dei brividi lungo la schiena mentre guidate, fate jogging, o semplicemente mentre siete in completo relax sul divano di casa vostra.

Quale messaggio vuoi inviare al pubblico?

In realtà voglio far provare solamente delle sensazioni: con Hello, darkness ho voluto creare un’atmosfera oppressiva e deprimente con un colpo di scena finale. Midnight Club ha invece un tipo di narrazione veloce, tagliente, che offre un’atmosfera fatta di guerre tra bande e melanconia in un futuro non troppo lontano. A Orrore d’autunno ho cercato di imprimere le stesse atmosfere tese che si respirano in un film stile “Arancia Meccanica”, ma questa volta fuse con il fattore soprannaturale e i toni cupi di una ghost story.

Per acquistare una nuova forma di libro, interessante e atipica, ecco alcuni link:

http://www.ilnarratore.com/prodotti/idx/2445/Giorgio-Borroni—Midnight-Club-download

http://www.ilnarratore.com/prodotti/idx/2443/Giorgio-Borroni—Hello-Darkness-download

http://www.ilnarratore.com/prodotti/idx/2444/Giorgio-Borroni—Orrore-d-autunno-download

Link per l’ebook che comprende i tre racconti:

http://www.amazon.it/Hello-Darkness-storie-Giorgio-Borroni-ebook/dp/B00T3RYBAQ/ref=cm_cr_pr_product_top

Mithraglia- NON TI MERITI NIENTE

Non ti meriti niente è la nuova raccolta poetica di Mithraglia, classe 1983.

L’e-book va dall’amore, all’amicizia, alle sbronze, alle occasioni, alla vita in tutte le sue declinazioni. 555

Come nasce la raccolta Non ti meriti niente?

È un misto di pezzi già scritti ed altri da perfezionare… alcuni erano tratti da canzoni che avevo scritto negli anni passati. Il titolo, Non ti meriti niente, è proprio una canzone e penso racchiuda a pieno tutto l’iter della raccolta. Mi piace considerare ogni opera, un’opera completa, con un suo inizio ed una sua fine. Anche in questa raccolta ho ragionato così. L’argomento trattato è, fondamentalmente, quello della disillusione, applicata ai vari campi che la quotidianità ci propina: l’amore, il lavoro, i mass-media, gli altri, la religione.

Cosa ti piace della poesia e perchè la preferisci ai racconti?

Non la preferisco ai racconti, sono periodi: a volte mi esprimo meglio con la poesia altre con i racconti. Forse l’unica libertà che abbiamo è quell’artistica, quindi basta lasciar andare il testo; poi questo si compone da solo nella forma che reputa più congrua. Lancia spezzata a favore della poesia è che, in un periodo frenetico come quello contemporaneo, riesce a dire molto in poche parole. E sempre più persone si soffermano sempre meno sui racconti con molte parole. Less is more diceva qualcuno, non sbagliando affatto.

Leggi il mio libro perchè…

Perché ho voluto la quotidianità e la scrittura semplice, l’essere alla portata di tutti, inzeppare il testo di stereotipi così che fosse assimilabile e odiabile da tutti. L’aulicità ha avuto il suo corso, la globalizzazione ci riempie di frasi fatte… portiamole in poesia per esorcizzarle definitivamente. Spero di non dare insegnamenti, ma solamente decontestualizzare quella frase stereopatizzata che tutti quotidianamente usiamo.

Una poesia segnalata da Mithraglia:

Brucia la persona, brucia la città People are strange n.5 di Andrea Manconi (1)

Guardi dall’Italia

Londra che brucia

con tutti i suoi migranti 2.0

e nonostante tutto

te ne resti in Italia

anche quando

ti chiamano da Londra

alzi la cornetta

e ascolti:

“Hai visto? Londra sta bruciando..”

“Veramente?” rispondi

Poi agganci,

ti appoggi allo schienale della sedia

e bruci.

E sei qua.

Sei sempre qua.

Contatti utili dello scrittore:

http://www.amazon.it/Non-ti-meriti-niente-Mithraglia-ebook/dp/B00UO9LVDM/ref=zg_bsnr_508852031_7