JAILBAIT-L’ESCA di LORENZO VERCELLINO

Lorenzo Vercellino, classe 1972, Avvocato per professione esordisce con il suo primo romanzo auto pubblicato, dal titolo JAILBAIT- L’esca. marocco2014-111_cr

Il romanzo è una continua sorpresa, ogni dialogo si adagia perfettamente ad ogni protagonista che differenzia da tutti gli altri, per caratteristiche peculiari.

La colonna portante della storia è l’ispettore Massimo Meltemi, 37 anni, lavora da tanti anni in polizia e ultimamente è stato spostato nel reparto ‘postale’ dove si occupa di scoprire truffe, pedofili e cose al quanto illegali.

Il romanzo, di circa 300 pagine, si snocciola intorno una questione reale ma che in Italia non ha avuto vita facile, ovvero PAY TO PAIN, in sostanza le vittime vengono torturate da terzi che tramite un sms indicano al carnefice cosa fare con la propria vittima. La storia è un continuo seguire i responsabili, rintracciarli, trovarli, acchiapparli e il finale, inaspettato, ci fa capire che nella vita nulla è come sembra, anzi, l’esca perfetta è quella che non sa di esserlo.

Intervistato per l’occasione ecco cosa racconta:

Come nasce JAILBAIT?

Ho scelto un titolo evocativo di una perversione abbastanza diffusa di questi tempi (probabilmente anche in passato ma con meno risonanza di oggi). Come sai Jailbait significa “esca per la galera” e nel gergo della rete indica quelle ragazze molto giovani che non potrebbero acconsentire ad un rapporto sessuale, ma che apparendo molto più grandi della loro età inducono in un errore che può costare la galera. Il libro è un susseguirsi, non forzato (credo) di colpi di scena che portano all’ultimo e (spero) più inaspettato capovolgimento di fronte.

Ci sono elementi biografici?

Contiene elementi che potremmo definire autobiografici questo sì, perchè ho diluito una parte di me in ogni personaggio, da Massimo a Nonna Ida, da Allegri a Rebecca. Ma del resto ho anche fatto parlare ognuno di loro come credo avrebbero fatto alcune delle persone che conosco e che mi sono più vicine. Penso che questo sia inevitabile per chi scrive o perlomeno, io faccio così perché non sono così bravo a inventare ogni singolo episodio descritto.

Speriamo solo che tutti quelli che leggeranno il libro non si chiedano se anche io come Meltemi

Leggi il mio libro perché… copertina chiunque1024

Perché se ho avuto il coraggio di pubblicarlo non credo sia malvagio. L’editing è stato curato dalla traduttrice di Schindler’s List e altri scrittori di grandissimo successo.

Ha diversi spunti interessanti ed è un giusto mix di azione, sesso e ironia e si lascia leggere bene.

Quale messaggio vuoi inviare ai lettori?

Jailbait è un romanzo, perlopiù inventato.

Tuttavia mi piace pensare che chi lo leggerà, soprattutto se giovane o giovanissimo, avrà qualche “dritta” in più quando si muoverà nella Rete. Inoltre, nonostante il romanzo ruoti attorno al sesso, chi lo ha letto ha giudicato Jailbait una storia d’amore sull’animale essere umano che si nutre d’amore, che ha bisogno d’amore a ogni età. La cosa difficile è capire di quale tipo di amore ognuno di noi va cercando.

Hai nuovi progetti?

Sì, ci sono in cantiere altre idee. la realtà che noi tutti osserviamo oggi in Italia e nel mondo è eccezionalmente interessante per chi la guarda con attenzione: viviamo una condizione angosciata, disperata come individui e come nazione e cerchiamo di guardare altrove. Io ho provato a filmare con il mio romanzo questo altrove.No, non so cosa capiterà a Massimo e Rebecca, il terzo capitolo è ancora lontano e loro non mi sembrano partiti con il piede giusto. Del resto, nemmeno io sono un asso nelle faccende di cuore.Diciamo che non solo non ho finito di scrivere, ma c’ho pure preso gusto.

JaiLbait- l’esca, 314 pagine, prezzo di copertina 9,90 euro.

Contatti utili:

Il sito:

www.jailbait.it

Link Amazon:

http://www.amazon.it/Jailbait-Lesca-lorenzo-vercellino-ebook/dp/B00QPBYASG/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1418034994&sr=1-1&keywords=jailbait

Facebook:

https://www.facebook.com/pages/Jailbait/894601857218706?ref=hl

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IL TRIBUNO PRETORIANO di PINO CAMPO

Impero Romano, Diocleziano, barbari, legionari, Costantino, Terenzio, Prisco, Dacia e in particolar modo Livio Ventidio sono tutti protagonisti del nuovo romanzo di Pino Campo- Il tribuno PretorianoMonte S.Angelo.solo
Il romanzo è quindi di tipo storico, lo scrittore indaga su fatti e eventi poco trattati in genere, ha una buona capacità di trasportare lo scrittore all’interno della storia stessa tuttavia è necessaria una buona elasticità mentale per seguire il filo conduttore di numerose azioni storiche.

Una storia che potrà stupirvi dall’inizio alla fine, se seguirete con una buona dose d’attenzione, il suo carattere storico rende il libro ricco di eventi, di personaggi, di sfumature, di retroscena.

Lo scritto Pino Campo, intervistato per l’occasione, ecco cosa ha raccontato:

Come nasce Il tribuno pretoriano?

Ho già scritto l’epilogo della storia (non ancora pubblicata) di Teodoro, legionario morto martire per la fede, che ha dato il nome al mio paese natale, San Teodoro di Sicilia. Avevo bisogno di creare un personaggio di fantasia, cioè di colui che sarà il testimone di quegli eventi futuri: Livio Ventidio, Il tribuno pretoriano. In questo romanzo narro la sua storia, il prologo e come le strade dei due si incrociano.

Il romanzo ha un genere fortemente storico, come nasce la passione per questa tipologia di lettura e scrittura? cop.ycp (1)

La storia mi ha sempre appassionato, in tutte le sue forme. Ho scoperto V. M. Manfredi e i suoi romanzi, poi Frediani. Ho letto quasi tutti gli altri autori di questo genere, ma considero il maggior esempio di storico Il nome della rosa. Tutto questo ha risvegliato in me l’antica passione per la scrittura, che avevo lasciato in disparte per motivi di lavoro. Ho sempre sognato di scrivere un grande romanzo storico.

Leggi il mio libro perché…

Perché è ambientato in un periodo di svolta della storia, poco trattato, alla vigilia dell’ultima grande persecuzione e molto appassionante; presenta tutti gli ingredienti propri della vita, che fanno di un romanzo una buona lettura: in primis il complotto contro Diocleziano, le svariate trame che si intrecciano e fanno da pretesto alle avventure dei protagonisti e all’amore, nel destino di Livio, che arriva “come un diretto allo stomaco”.

Il libro in 3 righi?

È assai difficile auto-promuoversi, ma colgo l’occasione per dire che in esso ho cercato di profondere tutta la mia passione per la storia del mio paese e la scrittura. È il frutto di quattro anni di lavoro di documentazione, per la prima stesura e, non meno importante, per innumerevoli revisioni. È il frutto della voglia di narrare la storia con un linguaggio moderno, per cercare di avvicinare la gente alla lettura.

Il tribuno pretorio di Pino Campo, prezzo di copertina 13 euro, link per l’acquisto e info: http://www.pinocampo.it/pino-campo-scrittore-2/

Giorgio Borroni- Una nuova forma di ‘lettura’: L’AUDIO LIBRO

Stanco del solito libro cartaceo? Giorgio Borroni propone un nuovo tipo di ‘lettura’: l’audio libro. unnamed

Borrini, (1977), dopo la laurea in Lettere presso l’Università di Pisa e il diploma in Fumetto conseguito presso la Scuola Internazionale di Comics di Firenze, ha curato e tradotto le edizioni di ‘Frankenstein’ di Mary Shelley per Feltrinelli e di ‘Dracula’ di Bram Stoker per Barbera. Ha tradotto ‘Io morirò domani’, un thriller di Dawood Ali McCallum edito da Giunti ed è autore di un manuale di Letteratura Italiana per Liberamente e tantissime altre collaborazioni interessanti.

Ultimamente ha pubblicato diversi audio libri come MIDNIGHT CLUB: racconto cyberpunk horror della durata di 25 minuti, HELLO, DARKNESS: racconto lungo thriller horror della durata di 1h e 16′ e ORRORE D’AUTUNNO: racconto pulp horror della durata di 53′.

Intervistato per l’occasione, ecco cosa racconta:

Hello, Darkness
Hello, Darkness

Come nasce la passione per l’horror/thriller?

La mia passione per questi generi è nata molto presto. Uno dei primi fumetti che ho letto è stato Dylan Dog, ricordo ancora quando a 9 anni comprai il numero 1. Era il 1986. Un paio di anni dopo fui folgorato da una raccolta di racconti dell’orrore, Horror Story, che conservo ancora gelosamente. Era un gioiellino che conteneva brevi opere di Stephen King, Joe R. Lansdale, e molti mostri sacri del genere. Da lì a leggere King, Barker, Lansdale il passo è stato breve. Riguardo al cinema horror ho avuto la fortuna di vivere da adolescente l’epoca d’oro di Nightmare, La Casa, Poltergeist e di tutto quel filone di classici del terrore che oggi si affannano a replicare con remake insulsi e quasi demenziali.

Come mai la scelta di un audio libro, rispetto il libro tradizionale? midnight club cover il narratore

Ho conosciuto gli audio libri casualmente, circa 3 anni fa, preparando il concorso per diventare insegnante, dove si richiedeva la conoscenza della letteratura italiana… non avendo tempo di leggere interi tomi optai invece per ascoltarli. Poi la necessità si è trasformata in passione.

Ascolta i miei audio libri perché…. orrore d'autunno cover il narratore

Sono letti da Edoardo Camponeschi, attore che già ha lavorato su H.P. Lovecraft, quindi garanzia di qualità; Mi sono avvalso di amici musicisti (approfitto per ringraziarli per l’aiuto) che hanno scritto delle colonne sonore davvero notevoli… e poi, last but not least, io ce l’ho messa davvero tutta per produrre opere che facciano onore al genere horror. Quindi, se sono le sensazioni forti che cercate, potreste avere dei brividi lungo la schiena mentre guidate, fate jogging, o semplicemente mentre siete in completo relax sul divano di casa vostra.

Quale messaggio vuoi inviare al pubblico?

In realtà voglio far provare solamente delle sensazioni: con Hello, darkness ho voluto creare un’atmosfera oppressiva e deprimente con un colpo di scena finale. Midnight Club ha invece un tipo di narrazione veloce, tagliente, che offre un’atmosfera fatta di guerre tra bande e melanconia in un futuro non troppo lontano. A Orrore d’autunno ho cercato di imprimere le stesse atmosfere tese che si respirano in un film stile “Arancia Meccanica”, ma questa volta fuse con il fattore soprannaturale e i toni cupi di una ghost story.

Per acquistare una nuova forma di libro, interessante e atipica, ecco alcuni link:

http://www.ilnarratore.com/prodotti/idx/2445/Giorgio-Borroni—Midnight-Club-download

http://www.ilnarratore.com/prodotti/idx/2443/Giorgio-Borroni—Hello-Darkness-download

http://www.ilnarratore.com/prodotti/idx/2444/Giorgio-Borroni—Orrore-d-autunno-download

Link per l’ebook che comprende i tre racconti:

http://www.amazon.it/Hello-Darkness-storie-Giorgio-Borroni-ebook/dp/B00T3RYBAQ/ref=cm_cr_pr_product_top

Mithraglia- NON TI MERITI NIENTE

Non ti meriti niente è la nuova raccolta poetica di Mithraglia, classe 1983.

L’e-book va dall’amore, all’amicizia, alle sbronze, alle occasioni, alla vita in tutte le sue declinazioni. 555

Come nasce la raccolta Non ti meriti niente?

È un misto di pezzi già scritti ed altri da perfezionare… alcuni erano tratti da canzoni che avevo scritto negli anni passati. Il titolo, Non ti meriti niente, è proprio una canzone e penso racchiuda a pieno tutto l’iter della raccolta. Mi piace considerare ogni opera, un’opera completa, con un suo inizio ed una sua fine. Anche in questa raccolta ho ragionato così. L’argomento trattato è, fondamentalmente, quello della disillusione, applicata ai vari campi che la quotidianità ci propina: l’amore, il lavoro, i mass-media, gli altri, la religione.

Cosa ti piace della poesia e perchè la preferisci ai racconti?

Non la preferisco ai racconti, sono periodi: a volte mi esprimo meglio con la poesia altre con i racconti. Forse l’unica libertà che abbiamo è quell’artistica, quindi basta lasciar andare il testo; poi questo si compone da solo nella forma che reputa più congrua. Lancia spezzata a favore della poesia è che, in un periodo frenetico come quello contemporaneo, riesce a dire molto in poche parole. E sempre più persone si soffermano sempre meno sui racconti con molte parole. Less is more diceva qualcuno, non sbagliando affatto.

Leggi il mio libro perchè…

Perché ho voluto la quotidianità e la scrittura semplice, l’essere alla portata di tutti, inzeppare il testo di stereotipi così che fosse assimilabile e odiabile da tutti. L’aulicità ha avuto il suo corso, la globalizzazione ci riempie di frasi fatte… portiamole in poesia per esorcizzarle definitivamente. Spero di non dare insegnamenti, ma solamente decontestualizzare quella frase stereopatizzata che tutti quotidianamente usiamo.

Una poesia segnalata da Mithraglia:

Brucia la persona, brucia la città People are strange n.5 di Andrea Manconi (1)

Guardi dall’Italia

Londra che brucia

con tutti i suoi migranti 2.0

e nonostante tutto

te ne resti in Italia

anche quando

ti chiamano da Londra

alzi la cornetta

e ascolti:

“Hai visto? Londra sta bruciando..”

“Veramente?” rispondi

Poi agganci,

ti appoggi allo schienale della sedia

e bruci.

E sei qua.

Sei sempre qua.

Contatti utili dello scrittore:

http://www.amazon.it/Non-ti-meriti-niente-Mithraglia-ebook/dp/B00UO9LVDM/ref=zg_bsnr_508852031_7

La Principessa dalle Ali d’Argento di G.D. FOX

Un nuovo libro si affaccia nell’ambito dell’editoria per ragazzi, genere Urban Fantasy, self publishing, pubblicato da G.D. Fox dal titolo La Principessa dalle ali d’argento.

G.D. Fox è lo pseudonimo usato da marito e moglie per scrivere, infatti G. Giusy e D. Daniele, Fox invece è dovuto alla passione comune per le volpi; vivono in un piccolo paesino delle Alpi ai piedi del Monte Rosa, paese di origine del marito, mentre la moglie proviene da una cittadina di mare del Friuli, conosciuta come “l’Isola del sole”, abbandonata dopo aver conosciuto il marito.

Il primo libro pubblicato da marito e moglie, vede come protagonista Asia, divenuta ‘grande’ subito dopo la morte inaspettata della madre che si rivelerà poi un complotto organizzato da alcuni demoni. Il nonno Leonardo, il padre e il folletto Elliot l’aiuteranno a sconfiggere il male grazie al pugnale rinvenuto dal padre Cesare durante gli scavi. fronte

 Come nasce il primo libro La Principessa dalle ali d’argento?

Nasce da un’ispirazione dovuta alle nostre figlie, osservandole giocare, e notando le loro difficoltà nella lettura, infatti sono stati creati apposta i capitoli brevi, le immagini che accompagnano l’immaginazione e il linguaggio semplice e facile da comprendere.

 

Come definirebbe questo primo libro?

Io definisco il libro urban-fantasy adatto ai ragazzi dai 12 anni in su.

Cosa pensi dell’editoria d’oggi?

Il grosso problema che troviamo al giorno d’oggi è il fatto che i grossi editori snobbano i nuovi autori ed è difficile farsi notare, la fortuna d’altra parte è l’esistenza di molte piccole case editrici o piattaforme digitali, che ti permettono di pubblicare le tue idee, e perché no realizzare i sogni nel cassetto. Il problema più grosso che si può incontrare è la pirateria, dove purtroppo mancano leggi appropriate per potersi difendere da questo grave reato, che resta impunito e uccide economicamente gli autori self.

Nuovi progetti per il futuro?

Sì, stiamo lavorando al secondo libro de “La principessa dalle ali d’argento”, e altri progetti al momento top secret.

La Principessa dalle ali d’argento, prezzo di copertina 12 euro.

Potere contattare gli autori presso:

Pagina Facebook G.D. Fox i miei libri

Pagina Twitter @gdfoxautore

Vuoi scoprire nuovi mondi? Con Arsenio Siani PUOI!

Arsenio Siani, classe 1982 esordisce con il suo primo romanzo Roba degli altri mondi, casa Editrice Officine Editorialifoto arsenio

Il protagonista della storia è Fabrizio, laureato in giurisprudenza che dopo un periodo negativo della sua vita, troverà lavoro, presso un ristorante della zona per eseguire la mansione di lava piatti (triste esordio italiano).

Una sera si affacciò dalla sua stanza e vide un uomo in mezzo la strada che l’osservava, sotto una pioggia incessante, si rivelerà una figura- fantasma nei giorni successivi. Fabrizio incontrerà finalmente in un bar Federica, timida, introversa, lavoratrice e si lascerà trasportare per una sera in un contesto, quasi surreale.

La storia ha un triste epilogo che si svolgerà in un ambiente parallelo, un mondo misterioso.

Intervistato per l’occasione, ecco cosa rivela:

Come nasce Roba degli altri mondi?

Roba degli altri mondi nasce da un diario, la classica raccolta di pensieri giovanili in cui generalmente gli adolescenti riversano riflessioni, analizzano ricordi, pensieri, sensazioni, emozioni. Rileggendolo ho avuto la sensazione che, rielaborando il materiale, avrei potuto ricavarne un romanzo.

Un finale inaspettato. Pensi che esista un universo parallelo?

Mi affascinano la teoria delle stringhe e le nuove scoperte della fisica quantistica che teorizzano l’esistenza di dimensioni parallele e altri mondi, non escludo niente, diciamo che nel mio romanzo riporto una possibilità, fantasiosa e senza alcun fondamento concreto ed empirico, ma comunque stimolante e con potenzialità di ulteriori sviluppi.

 Quanto la tua nuova scelta religiosa, ha influito sul romanzo?

Diciamo che il Buddismo mi ha aperto la mente, prima ero ateo e non credo che avrei potuto trattare di temi paranormali, seppure in forma romanzata, se non avessi riscoperto una componente mistica nella mia vita.

Leggi il mio libro perchè….  

Può commuoverti, con la narrazione delle disavventure del protagonista e l’empatia generata dalla descrizione degli stati d’animo. Può emozionare, con la storia d’amore tra i due protagonisti; naturalmente può risultare avvincente, con la intricata trama avvolta da un alone di mistero che si srotola fino allo sconvolgente finale.

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Arsenio Siani, Roba degli altri mondi, prezzo ebook 4,99 euro:

http://www.ibs.it/ebook/Siani-Arsenio/Roba-degli-altri/9788898041091.html

Una Nuova Vita di L. CASSIE

Hilary, ricca ragazza di paese, figlia del Sindaco, famosa, ben voluta, sogna di fare la modella.

Maria, sfortunata dalla nascita, orfana, cresciuta con le suore, scappata nell’età della giovinezza, resa schiava da una famiglia agiata, scapperà nuovamente all’età di 18 anni.

Due figure differenti, due destini uniti da una sola matrice, 90 pagine di pure emozioni genuine che vi trascineranno in un turbinio di azioni.

Copertina

La scrittrice è L. Cassie, (pseudo) classe 1993, alle prime armi di un’arte che l’affascina sempre più: la scrittura; esordisce con il romanzo Una nuova vita in formato e-book, 90 pagine, al costo di 2,99 euro.   Foto (3)

Come nasce Una nuova vita?

Una nuova vita nasce da una passione che risiede in me da moltissimo tempo: la scrittura. Sin da piccola ho sempre letto e scritto moltissimo, ma i miei lavori li ho sempre tenuti per me. Scrivevo per lo più per sfogo personale, essendo sempre stata una ragazza introversa un foglio e una penna mi aiutavano ad esprimermi, poi strappavo il foglio e lo gettavo via. Solo poco tempo fa ho voluto dare forma al mio sogno di scrivere un romanzo. Pagina dopo pagina, capitolo dopo capitolo ho dato vita al mio primo lavoro.

Leggi il mio libro perché…

Leggi il mio libro perché… è travolgente.

Quando qualcosa viene fatto con amore, passione e dedizione, non può che venirne fuori un bel lavoro. E poi, diciamocelo, una storia tra sorelle non è proprio il genere di romanzo che troviamo in giro ultimamente. Si parla sempre dell’amore, ma mai di quello famigliare.

Hai nuovi progetti?

Sì, certo..ho nuovi progetti in cantiere. Ho già buttato giù qualche bozza, molte idee si stanno affollando nella mia mente, tutto sta nel scegliere la migliore. Ma a breve credo di cominciare a scrivere un secondo romanzo… fermarsi ad una sola pubblicazione non mi fa sentire una vera scrittrice, quindi… Tenetemi d’occhio!

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Qualche link utile della scrittrice esordiente L. Cassie:

https://m.facebook.com/profile.php?id=215414231843632

Writeforpassion2015.blogspot.it

http://www.amazon.it/Una-nuova-vita-L-Cassie-ebook/dp/B00TVV2D7M/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1425913224&sr=1-1&keywords=una+nuova+vita+l.cassie

La Setta Delle Tre Erre di STEFANO UGGè

Caldo, magico e adrenalinico: è così che si presenta il nuovo romanzo di Stefano Uggè, dal titolo La setta delle tre erre.

394 Pagine di una storia travolgente che vi trascinerà in un’infinita voragine di azioni tutte correlate tra loro, a loro insaputa. 10367584_1505100446442299_863062594835715966_n

Sandro, Annette, Caterina, Simone, il Maresciallo Del Vecchi, la famiglia di cinesi, Vincenzo, Fausto e tantissimi altri ancora sono i protagonisti del nuovo romanzo noir di Stefano Uggè. La location, tra le righe, è una Torino del futuro, si parte dal 2020.

Alla base c’è una setta, la setta della Grande Madre che ha origini antichissime ma solo negli ultimi cinquant’anni si è ramificata e rafforzata in tal modo. Giustizia, rispetto e Pietà sono i tre aspetti cardini ASSENTI tra le regole della setta stessa.

Un bando, una moto, un bosco, la botola: un mondo infinito ai piedi della Grande Madre. La reincarnazione di Fausto, le azioni di Marbas, l’intelligenza di Vincenzo: tutti ingredienti che renderanno il romanzo ancor più speciale.

 Come nasce LA SETTA DELLE TRE ERRE?

Nasce all’improvviso, mentre scrivevo quello che credevo potesse diventare un racconto. Poi, ad un certo punto della storia, mi sono accorto che la trama stava pian piano assumendo le forme di un romanzo vero e proprio. E così, alla fine è stato.

In quale genere lo classificheresti?

Credo sia difficile classificarlo all’interno di un unico genere, perché leggendolo ci si accorge di entrare in un mondo fatto di Noir, Thriller ed Horror. Se potessi farlo, inventerei un nuovo genere che li include, e lo chiamerei “emotive tension”. Ma se proprio devo scegliere un genere, direi che potrebbe rientrare nei noir contemporanei

Il tuo romanzo in cinque righe..

Siamo a Torino, nel 2020. Sandro e Caterina sono i personaggi principali di una trama che si divincola tra il presente e il passato di ognuno di loro, legato ad un unico uomo che li perseguita per vendicarsi di ciò che gli è stato tolto molti anni prima. Mettendo in atto il suo piano diabolico, nascerà Marbas, una creatura ancora più potente di lui, che dovrà scontrarsi con Simone De Vecchi, giovane e promettente maresciallo dei Carabinieri.

Alla fine, sarà il bene o il male a dominare la città?

Leggi il mio libro perchè…..

Perché, nonostante sia un romanzo lungo, è scorrevole, dinamico, e ricco di colpi di scena, e ogni personaggio ha la sua importanza. Perché i veri protagonisti entrano in scena quando non te lo aspetti. Perché è intrigante, coinvolgente, e alla fine fa anche riflettere.

La sette delle tre erre di Stefano Uggè, Casa editrice Cavinato Editore Internazionale, prezzo di copertina 20 euro.

COVER

Link utili dello scrittore: http://www.amazon.it/La-setta-delle-tre-erre-ebook/dp/B00P58927Y

http://www.mondadoristore.it/La-setta-delle-tre-erre-Stefano-Ugge/eai978889912177/

http://www.ibs.it/code/9788899121778/uggegrave/setta-delle-tre.html

https://www.facebook.com/pages/Stefano-Ugg%C3%A8/1495756430710034

LE TRE REGOLE (per vivere meglio) di Marco D’Ambrosio

Ti piacerebbe vivere senza problemi e avere un’apertura mentale propensa a ogni situazione?

Attraverso il nuovo libro di Marco D’Ambrosio, Le tre regole, si può migliorare la propria forma di pensiero attraverso dei piccoli suggerimenti che lo scrittore, life & wellness Coach, ci suggerisce tramite anche alcuni piccoli esercizi.

MARCO D'AMBROSIO

Il libro è un tascabile, collana Self Help, Taita Press editore, prezzo di copertina 7,90 euro.

Le regole suggerite da D’Ambrosio, sono veramente semplici, se applicate risultano essere efficienti sin dal primo approccio. Le regole sono nello specifico tre, ovvero: Credici, Accedi ad un livello di pensiero superiore e Libera la tua creatività; lo scrittore ci suggerisce durante la lettura alcuni esercizi da eseguire, per avvicinarsi alla sua linea di pensiero.

Marco si è formato in Coaching Umanistico presso la Scuola Italiana di Life & Corporate Coaching e in programmazione Neuro Linguistica presso l’Accademia dei Coach, con le quali attualmente collabora: un profilo personal veramente insolito quello dello scrittore che, vi farà cambiare totalmente modo di vivere, se lo seguirete.

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Intervistato per l’occasione, D’Ambrosio si racconta:

Come nasce LE 3 REGOLE?

La professione di Coach prevede essenzialmente delle sessioni di coaching one to one, ma nel tempo è nato in me il desiderio di supportare un maggior numero di persone e in questa direzione un libro mi è parso lo strumento più efficace.

Il mio obiettivo è dunque quello di provocare nei lettori la presa di consapevolezza dei propri punti di forza, dei propri schemi mentali, della loro situazione attuale e dello stato desiderato, con lo scopo finale di spingerli all’azione. Nello specifico, “Le 3 Regole”, affronta la tematica della creatività, esaltando il potere che essa possiede nel risolvere i problemi e le sfide della vita.

Come nasce l’interesse per il mondo del life & wellness coaching?

Prima di dedicarmi unicamente alla mia attuale professione, ho lavorato per un decennio nel mondo dello sport, come consulente di molti atleti e amanti dell’attività fisica e mi è divenuto chiaro che per vivere all’insegna del “mens sana in corpore sano”, il punto di partenza non poteva che risiedere nell’atteggiamento mentale, per essere autogovernati e padroni del proprio agire. Pertanto ho deciso di diventare un Coach, in modo da far ottenere alle persone cambiamenti più rapidi e sostenibili nel tempo e soprattutto in linea con i loro valori e scopi di vita.

Leggi il mio libro perché….

Perché è un libro che fornisce l’opportunità di interiorizzare un punto di vista nuovo, più positivo, responsabile e proattivo rispetto alle sfide della vita, favorendo l’assunzione di un atteggiamento molto efficace e risolutivo.

Qual è, secondo te, il male della nostra società e perché si vive così male?

L’ostacolo maggiore è posto dalla cultura odierna, la quale tende a sottolineare negli individui, sin dall’infanzia, i punti deboli e gli errori commessi piuttosto che i punti di forza e le lezioni apprese dall’esperienza.

Per superare questo ostacolo è necessario che ognuno si impegni ad evidenziare le potenzialità che lo contraddistinguono in modo da creare le migliori condizioni per allenarle con impegno e motivazione, al di là delle “penne rosse” e delle critiche non costruttive ricevute dal mondo esterno. Quando si è padroni consapevoli dei propri punti di forza, i punti deboli si trasformano in aree di miglioramento e si accede al mondo del possibile.

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Per approfondire il mondo del wellness coach, qui trovate il libro più altre info su Marco D’AMBROSIO.

http://www.coachdambrosio.it/

https://www.facebook.com/CoachDambrosio

http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__le-3-regole.php