LUIGI BROCCA- LA FOTOGRAFIA COME GARANZIA

CHI è LUIGI BROCCA?

 Sono nato nel ’93, mi sono diplomato al Liceo Capece ind. scientifico “Brocca” e per un anno ho frequentato il corso di informazione media e pubblicità (facoltà di sociologia) a Urbino ..da quest’anno invece mi sono trasferito definitivamente a Lecce e studio “Scienze e tecniche psicologiche”.

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QUANDO è NATO L’AMORE PER LA FOTOGRAFIA?

L’interesse per le foto è praticamente sorto tra la fine del 1 e l’inizio del 2 superiore quando per puro caso ho rispolverato una macchinetta che mi era stata regalata un anno prima e che non avevo mai usato.

Scatta qua scatta là con il tempo l’interesse è cresciuto e dopo aver partecipato a una collettiva a Supersano nell’estate 2010 (artists in nature), a Dicembre dello stesso anno ho iniziato ad auto-espormi.

E così è nata “Emozioni allo specchio” ..la mia prima mostra fotografica personale a Maglie da Arthesia via G. De Giuseppe dall’11 dicembre al 30 gennaio 2011; la mostra è piaciuta assai  e l’assessore Rizzo (di Maglie) mi propose di esporre nella galleria Capece dove di fatto dal 12 al 21 agosto ho organizzato “Hold my Hand”, proprio il periodo dei festeggiamenti dell’unità d’Italia e ho aggiunto alla mostra anche foto di lapidi commemorative e busti presenti a maglie di alcuni di quelli che avevano in qualche modo preso parte al risorgimento, per quella mostra tra i vari riconoscimenti poi ho anche avuto l’alto patronato del Presidente della Repubblica.

 

SO CHE QUEST’ANNO HAI VINTO UN NUOVO CONCORSO A OTRANTO, DI COSA SI TRATTA?

 Il concorso si chiama esattamente “Otranto è il tuo obiettivo” e in entrambi i casi le mie foto sono state tra quelle selezionate dalla giuria tecnica, tutte le foto vincitrici sono state esposte da Dino Longo al largo di Porta Terra per tutta l’estate.

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HAI PARTECIPATO AD ALTRI PROGETTI?

Nel 2012 ho iniziato a lavorare alla pubblicazione di un libro con il Prof Francesco Tarantino- agronomo paesaggista, insegnate al Liceo Capece- lavoro pubblicato a dicembre dell’ anno successivo

“Maglie città di giardini” ed il tema riguarda le ville e i giardini storici di Maglie.

 

SO CHE SEI MOLTO SEGUITO, ANCHE PER FESTE PRIVATE, VUOI LASCIARE I TUOI CONTATTI?

Certo, la mia pagina su flickr https://www.flickr.com/photos/broccaproduction dove ho una media di 200 visite giornaliere e circa 65000 visite nell’ultimo anno ed il link della mia pagina https://www.facebook.com/luigibrocca.ph

 

 

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IL DRAMMA DELLA MIA SOCIETà: LA COCAINA

È da diversi giorni ormai che guardando intorno vedo solo gente fatta e strafatta di bamba..sì avete capito bene, la protagonista di questo post sarà la COCAINA.

Facendo una brevissima ricerca su questa droga “naturale” ecco cosa spunta fuori alla domanda “Cos’è la cocaina?”

 

La cocaina (benzoilmetilecgonina) è uno stupefacente che agisce sul sistema nervoso.

 

Si ottiene dalle foglie della coca pianta originaria del Sud America, principalmente del Perù, della Colombia e della Bolivia.

Gli effetti della cocaina si manifestano in relazione alla modalità di assunzione: molto rapidamente nel caso di somministrazione endovenosa e via via più lentamente con l’inalazione, con l’aspirazione e con la masticazione.

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Gli effetti neuropsichiatrici sono estremamente vari:

 

  1. Distorsione cognitiva e delle capacità recettive, sensazione di aumento delle percezioni
  2. Accentuazione della reattività fisica e mentale
  3. Riduzione dello stimolo di addormentarsi, della fame e della sete
  4. Euforia (da cui l’uso passato come antidepressivo e come trattamento dalla tossicodipendenza da oppiacei)
  5. Maggiore socievolezza e facilità di relazione
  6. Infaticabilità
  7. Incremento della libido

 

Cosa succede se viene usata a lungo termine?

 

L’utilizzo prolungato crea una forte dipendenza psichica e fisica, che può manifestarsi con importanti crisi d’astinenza. Le manifestazioni neuropsichiatriche possono risultare in irritabilità, sindromi depressive, stati d’ansia, insonnia e paranoia.

 

L’uso cronico espone inoltre ad aumentato rischio di aterosclerosi, trombosi da aumento dell’aggregabilità piastrinica, infarto miocardico, ipertensione arteriosa e deficit del sistema immunitario. Può portare inoltre a disfunzione erettile con calo della libido e oligospermia.

 

Inoltre allo svanimento dei suoi effetti, la fine della vasocostrizione a livello nasale causa sanguinamento, con conseguente otturazione delle vie nasali; qualora il soggetto provasse ad eliminare tali croste, l’anestesia dovuta alla sostanza gli permetterebbe di lesionare pesantemente i tessuti nasali mediante l’uso di oggetti anche taglienti, che non cicatrizzerebbero per via della diffusa apoptosi.

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Ora dopo un breve riassunto sull’utilizzo e conseguenze di tale droga mi chiedo: perché la MIA società è piena zeppa di persone che inalano la bamba come se fosse uno spray nasale? Cosa manca nella vostra vita? Che supporto vi dà la cocaina? Perché ne fate uso? Perché siete dei tossici al punto tale che molti vi escludono per le vostre scelte? Perché fate così schifo da pipparvi in qualsiasi momento della giornata, in compagnia o in solitudine?

Mettiamo caso che dopo l’inspirazione della polverina la vostra mente ed il vostro corpo ne traggano benefici, non vi viene da pensare però alle conseguenze? Alla depressione? A quello stato di stanchezza che solo la coca può darvi? Non vi dispiace vedere il portafogli vuoto, senza soldi? Non vi dispiace mettere in croce i vostri genitori, figli, fratelli, per il vostro stupido vizio?

 

Tutte le volte che incontro consumatori abitudinali e chiedo loro “perché ne fai uso?” la risposta che mi sovviene è: “mi faccio la serata e poi amen”….ma non è vero! Perché continuate a prendervi in giro e a prendere per i fondelli le persone che vi stanno intorno?

 

 

Con i miei post do l’impressione di essere MORALISTA, in realtà traggo solo riflessioni dalla gente che ruota intorno la mia società, le istituzioni e chi più ne ha, più ne metta.

Tutte le volte che qualcuno mi chiede “Perché non vieni lì? Perché non ti fai questa o quella serata con tizio e caio?

perché?

Perché io NON MI DROGO DI BAMBA e non ne ho bisogno, e le vostre SITUAZIONI possono essere rette solo con la DROGA. CAZZO.

 

Quando la smetterete di trovare rifugio in questa MERDA?

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Fanno così schifo le nuove generazioni?

I miei lettori sanno molto bene che i miei post sono dedicati, spesso, a riflessioni riguardanti la vita quotidiana, spaziando da un argomento ad un altro ed il protagonista del tema di oggi è LA NUOVA GENERAZIONE.

Questa considerazione nasce dal fatto che mi è capitato più volte di trovarmi in situazioni ambigue dove i protagonisti erano ragazzini dai 10 ai 18 anni circa, quindi parliamo di tutti coloro nati dal 1996 in poi…ovviamente che nessuno dopo aver letto questo post se la prendesse, tra l’altro non farò di tutta l’erba un fascio anche se una mano sulla coscienza è sempre consigliabile.

Non ho intenzione di dilungarmi assai sia perché non voglio annoiare nessuno e sia perché voglio lasciare molto spazio alla vostra mente per fare mente locale e realizzare ciò vi narrerò in pratici esempio.

PRIMO ESEMPIO:

Esco a passeggiare col mio cane, arriviamo sulla villa comunale e mentre mi guardo intorno vedo ragazzine (fasce d’età sopra citate) con pantaloncini di cotone o jeans tirati fino sopra le ascelle, facendo intravedere buona parte della chiappa e chiaramente lasciando fuori tutta la coscia, ovviamente gli shorts (diventati un MUST della stagione estiva 2014) sono indossati sia da ragazze snelle, con pochi kg di troppo e quindi gradevoli allo sguardo, sia da ragazze che purtroppo dovrebbero prima di tutto perdere peso poi pensare se è meglio indossare qualcosa di più lungo o differente, al che una domanda mi sorge spontanea:

<<I genitori vi vedono bene quando uscite da casa? Sono contenti del vostro vestiario? Le mamme vi incitano o vi invitano ad assumere un comportamento verso i vestiti differente? Ed i papà cosa ne pensano? Gli amici dei papà sono i primi pervertiti o vi guardano e si girano dall’altra parte chiudendo un occhio per non alzare polemiche?>>

Sarei felice di sapere come mai i genitori di oggi assumono atteggiamenti superficiali verso i propri ragazzi e sarei anche curiosa di sapere che fine hanno fatto tutti qui genitori severi e con polso?

SECONDO ESEMPIO:

Decidi di uscire fuori a cenare, scegli il ristorante o pizzeria ed una volta accomodata ti guardi intorno e vedi ragazzini ai telefonini, videogames e compagnia bella, giovanotti che evitano di dialogare con i propri genitori e questi ultimi che HANNO PERSO LE SPERANZE di PROVARE ad avere un minimo confronto; dopo di che come se niente fosse i ragazzi dai 11-12 anni in su fumano come turchi, assumono un atteggiamento sicuro verso il mondo ed espellano saliva (catarro) con aggressività ovunque, come se non ci fosse un domani.

<< In tutto ciò i genitori dove sono? Le cinture di cuoio non le usa più nessuno, adesso diciamo che “la politica del terrore non è un buon metodo”..minchia, però, la politica del “lasciar fare” è meglio? Cosa insegneranno i nostri figli ai loro figli, se noi non siamo stati in grado di educarli al mondo? Come pretendiamo che cerchino un lavoro, se siamo i privi a dare loro soldi, senza che li meritino?>>

I miei ragionamenti potrebbero andare avanti per ore, oggi però ho voluto solo riportare due pratici esempi che è possibile constatare di persona e che, vi potrebbero indurre a pensieri e riflessioni anche più profonde delle mie.

Rimango in attesa per tutti coloro che volessero esprimere il proprio parere, sono aperta alle critiche quindi….fatevi sotto!

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