31 Luglio- Inaugurazione Trappeto Ipogeo a Maglie

Domani 31 Luglio 2014 alle ore 19.30 a Maglie ci sarà l’inaugurazione del trappeto ipogeo di via Foggiari, recuperato nell’ambito di Rigenerazione urbana- Rigeneriamo le aree e gli edifici dismessi – Progetto finanziato con il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale(P.O. FESR Regione Puglia 2007-2013) Asse VII – Linea 7.2 Azione 7.2.1.

 

L’intervento di rigenerazione urbana svolto nel nucleo storico della città di Maglie ha riguardato una peculiare “piazza chiusa”, elemento singolare dell’ambiente costruito del Salento. Un luogo di modeste dimensioni, dove le quinte architettoniche di alcuni corpi di fabbrica gli conferiscono un precipuo aspetto urbano, tanto da farlo assimilare ad una tipica “corte chiusa” che pullulava di gente grazie alla presenza del trappeto ipogeo, attivo giorno e notte. L’obiettivo principale dell’intervento è stato, dunque, il recupero e riqualificazione dello “spazio” urbano, rappresentato dalla piazza, ed il recupero e alla conservazione di un vecchio luogo del lavoro rappresentato dal frantoio.

Con il compimento dei lavori di restauro abbiamo restituito ai cittadini uno dei tanti beni del patrimonio industriale che Maglie custodisce.

 

Alla cerimonia di inaugurazione interverranno:

Antonio Fitto

Sindaco di Maglie

 

Angela Barbanente

Assessore regionale e promotrice della Legge Regionale n° 21/2008 -Norme per la rigenerazione urbana

 trappeto ipogeo

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Ritorna il grande appuntamento BALLATI! a Muro Leccese

Ritorna il grande appuntamento più atteso dell’estate “BALLATI” a Muro Leccese, si parte l’11 agosto con i maestri della pizzica salentina nella cornice di Piazza del Popolo dalle ore 21.30 animerà la Piazza “Dai Balkoni ai Balkani”, un progetto speciale di prima nazionale ideato appositamente ed esclusivamente per Ballati 2014. Uno spettacolo che unisce la bellezza della location, la Piazza del Popolo di Muro Leccese (Le) e la musica degli artisti ospiti nello stesso spettacolo: Dario Muci, Anna Cinzia Villani, Antonio Amato, voci della nostra terra; Mimma Montanaro una delle migliori voci Joniche Arberesce; Antonio Corba (Spagna/Francia); Valerio Manisi (voce Jonica/Tarantina); trait d’union Dj Click, produttore parigino che metterò in dialogo i vari artisti; a seguire in una sorta di continua performance i concerti di: Telamurè, con il proprio repertorio di pizziche, tarantelle e tammurriate del Sud Italia; il live dei padroni di casa Mascarimirì, con il loro marchio di fabbrica dalla pizzica al punk-dub tarantolato e l’artista francese Dj Click, l’ospite internazionale proveniente da Parigi con le sue Balkan e Gipsy Music. La struttura architettonica della Piazza offre lo stimolo a inventare uno spettacolo unico dove protagonisti saranno la musica del mediterraneo, la scenografia e i colori della pietra Barocca e un disegno di luci appositamente studiato. Il Palazzo Principesco con i suoi magnifici balconi sarà il palcoscenico naturale messo in dialogo con il main stage di Ballati in continuo rimando tra loro invitando il pubblico a godere dell’intera piazza. Ospite internazionale Dj Click da Parigi, uno dei protagonisti della scena musicale europea contemporanea tra world music, balkan song, flamenco e suoni dal mondo. La musica partirà già nel pomeriggio (ore 19.30) con Sapori in Ronda tradizionale con il gruppo di musica Salentina Pathos, un vero e proprio connubio tra la cucina e la musica tradizionale del Salento.

Anche per l’edizione di quest’anno si aggiunge la seconda serata, il 12 agosto, con Ballati! Special presso il Pipà Bar del Parco Crocefisso di Muro Leccese: a partire dalle ore 21.30 si alterneranno sul palco Pizzicati int’allu core e Beirut World Beat per ballare tutta la notte con la musica del Salento e le sue contaminazioni.

VUOI SAPERNE DI Più?

Festival della Tradinnovazione è un festival dedicato alla musica tradizionale del Salento e alle sue innovazioni e sperimentazioni, alternando sullo stesso palco e per due giorni i maggiori rappresentanti della musica salentina e i portavoce delle sperimentazioni in dj set ed elettroniche sulla musica tradizionale, ultimo orizzonte di tradinnovazione e contemporaneità che Ballati! coltiva e contribuisce a far conoscere al pubblico. L’evento è giunto dai luoghi-simbolo del patrimonio culturale salentino -luoghi che per storia e tradizione riassumono l’essenza di questa ricca e prolifica tradizione orale contadina come Torrepaduli- a location “esterne” ed altrettanto importanti come Roma e Milano per poi approdare definitivamente nelle ultime tre edizioni nella splendida location di Piazza del Popolo in Muro Leccese (Le), in un contenitore affascinante e tipico che ammanta il pubblico in una bellezza artistico-architettonica di importante valore storico: dalle due Chiese barocche, che una di fronte all’altra rendono unico il panorama della cittadina messapica, alla maestosa facciata del Palazzo del Principe, fino ai vicoli minuti e evocativi del centro storico; una location unica e preziosa che ha contribuito alla crescita del festival il quale ha conosciuto un crescendo di presenze fino a contare circa 8.000 spettatori e inventariando nel suo programma, nei diversi anni dalla sua nascita, personaggi dal calibro di: Uccio Aloisi, Pino Zimba, Alla Bua, Carlo “Canaglia” ed Emanuele Licci dell’Ensamble della Notte della Taranta, Aramirè, Tamburellisti di Torrepaduli, Mascarimirì, Aria Corte, Enza Pagliara, Anna Cinzia Villani, Ariafrisca e tanti altri “maestri” della musica salentina, portavoci nel mondo del patrimonio musicale di questa terra. L’edizione di quest’anno prevede un programma ricco e tradinnovativo per antonomasia: annovera, infatti, un calendario poliedrico e colorato, che va dalla tradizione più filologica ed autoriale alla sperimentazione internazionale, con artisti che hanno fatto della tradinnovazione il proprio stile musicale, come i salentini Mascarimirì, fino ad ospiti importanti provenienti da Parigi, come Dj Click, espressione della più avanzata e prolifica contemporaneità. La rassegna si articola nelle due serate con due diversi indirizzi stilistici, accomunati dalla matrice della Tradinnovazione e tutti raccontanti lo spirito che anima l’evento, votato all’incontro del Salento e della Puglia, della loro tradizione e cultura con i linguaggi, gli stili, le tradizioni e le culture delle altre sponde del Mediterraneo, in un percorso proiettato verso il multiculturalismo e l’abbattimento delle barriere tra realtà differenti, testimoniando l’Incontro, il Dialogo, la Convivenza tra civiltà diverse, nel rispetto dei reciproci sistemi di valori e di credenze.

BALLATI !!!pizzica

La Casa del Riciclo ad Otranto

Questa mattina è stata inaugurata a Otranto alle ore 10 la “Casa del Riciclo”, presso la zona 167 con i referenti di Eco Sud Ambiente, del Sindaco Luciano Cariddi e dell’Assessore Michele Tenore.

Come funziona?

Si tratta di un distributore che invece di dare il prodotto, lo accetta da noi consumatori finali: possiamo portare bottiglie in PET, lattine in alluminio e flaconi in HDPE a questo punto il distributore ci rilascerà un punto per ogni pezzo introdotto. I punti accumulati potranno acquisire un valore di buono sconto e buoni spesa presso attività commerciali locali convenzionate, in uno dei negozi del posto che hanno aderito a questa tipologia di iniziativa di eco marketing.

Il Comune di Otranto con Eco Sud Ambiente ha realizzato un interessante progetto di riciclo per sensibilizzare i cittadini della raccolta differenziata e per educare ed informare i bambini attraverso il “PROGETTO SCUOLA”, con lo scopo di incentivare il ciclo virtuoso del recupero, riducendo le emissioni di CO2 nell’ambiente.

Il Sindaco Cariddi sostiene con forza il progetto e afferma: “Dobbiamo guardare al rifiuto come merce e non come costo”.

 

SOCRATE – SULLA GIUSTIZIA

 

La filosofia che non ti aspetti: nel Castello De’ Monti di Corigliano d’Otranto a portare in scena l’avventura del filosofare socratico sono dei muppets, i buffi pupazzi consacrati alla memoria del pubblico dal fortunato “muppet show”. ALIBI – artisti liberi indipendenti con la nuova produzione, liberamente ispirata al libro “Vota Socrate” di Ada Fiore per Lupo editore, si propone di aprire alla riflessione filosofica anche per un pubblico di giovanissimi giocando la carta del divertimento e della semplicitá. Semplici sono le parole, del resto proprie anche di una Filosofia nella sua giovinezza, ancora lontana dalle sue forme più tecniche e complicate. Come annuncia il titolo, “Socrate- sulla giustizia: un viaggio paradossale come un filosofo in paradiso”, si parla di giustizia e del rispetto di essa a ogni costo. Per renderlo vicino a un pubblico il più vasto possibile, è stato colto il suggerimento contenuto nel libro “VOTA SOCRATE”, di Ada Fiore, di avvicinarsi alla figura di Socrate, che sale al cielo dopo la condanna a morte, attraverso il filtro del mondo cristiano rappresentato da San Pietro, in un incontro tra due mondi per forza di cose estranei, che si obbligano a una presentazione che non richiede allo spettatore di presumere nulla.

DOVE?

a Corigliano d’Otranto, presso il Castello de ‘ Monti alle ore 21.00 e alle 22.00, Domenica 27 Luglio, 3-14-17-30 Agosto.

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Il Magliese medio alla guida

Quante volte vi sarà successo di perdere la pazienza in mezzo al traffico?

Quante volte siete stati voi i protagonisti di lunghi suon di  clacson per le vie Magliesi?

Io, Eleonora Marsella, più volte ho perso la testa mentre ero alla guida della mia auto e mi son chiesta qual’è la quantità di persone che parla al telefono, manda un sms, oppure accende e fuma una sigaretta e altre tipologie di azioni….ho pensato che forse dovremmo tutti farci un esame di coscienza e analizzare per bene la nostra guida….potremmo anche chiederci se possiamo fare di meglio e immagino che la risposta sia di si.

Per tre giorni ho analizzato il traffico delle auto a Maglie, in tre fasce orarie con poca differenza tra di loro e su un campione di 560 macchine ogni mezz’ora, ecco cosa n’è uscito fuori:

1 GIORNO- VILLA COMUNALE DI MAGLIE- 23 Luglio ore 18-18.30

Su un campione di 560 vetture l’85% dei guidatori si comportava in modo più o meno corretto, il 7% delle persone effettuava una chiamata telefonica, il 5% mandavano un sms ed il 3 % faceva altro. (come mangiare un gelato, bere una bibita o pettinarsi i capelli).

2 GIORNO- VIA DI MURO- 24 Luglio ore 18.15-18.45

Su un campione di 560 vetture il 90% si comportava in modo più o meno bene, il 4% effettuava una chiamata, il 2% invia un sms, il 3% fumava e l’1% faceva altro.

3 GIORNO- VIA DI LECCE- 25 Luglio ore 18.30-19.00

Su un campione di 560 vetture il 96% si comportava più o meno bene, l’1% effettuava una chiamata, 1% fumava una sigaretta, 1% mandava un sms ed infine 1% faceva altro.

 

Dalle percentuali uscite fuori sembrerebbe che siamo quasi dei guidatori modello, non so se sia stata una casualità ma, al contrario di quanto pare, non siamo da buttare alla guida del nostro veicolo anzi questi numeri potrebbero essere un incentivo per fare sempre meglio e aumentare l’attenzione sul manto stradale.

🙂magliesi alla guida

 

La salentina (Eleonora Marsella) a Castro Marina

Hai la giornata libera da impegni, fa caldo, il sole riscalda il Salento, penserai alla limpidezza dell’acqua e decidi di andare con un’amica a mare, verifichi da dove soffia il vento e t’accorgi che è tramontana: “perfetto, andiamo a Castro!”- esclamerai-.

Arrivi in mattinata, dopo 15 minuti di via, sono le 09.30 del mattino e speri di non trovare gente, tanto per goderti un bel bagno, fresco, rilassante e risorgente…cerchi il parcheggio, il GRATUITO l’abbiamo perso da un po, quindi ti accontenti di pagare 1EURO l’ora semplicemente per scendere a mare.  (un paio d’ore, s’intende eh!)

Ok, scendi abbastanza gradini da maledirti per il ritorno, arrivi giù e ti ritrovi: un’intera piattaforma occupata da gazebo, quattro o sei sedie a sdraio, un paio di tavoli di plastica con suddette sedie, una scesa privata….ovviamente per chi abita a tre passi dal mare…abusivismo? Chi può dirlo, lascio ad ognuno di voi il beneficio del dubbio. Io, ormai, ce l’ho da anni.

Ok…respiri e pensi “Saranno più fortunati di me, saranno borghesi, sono una povera Cristo”…. solito discorso di scale sociali e così via, ti accontenti di un angolo 30 cm per 30 cm, giusto per poggiare il tuo asciugamano e la borsa accanto alla piattaforma fortunata, come te ci sono tante altre persone che scendono, con la speranza di trovare un posto e alla fine della tua mattinata libera….cioè due ore contate, ti accorgi che sei più stressata di prima perché trovare un posto libero diventa una vera e propria impresa.

RIFLESSIONE: Da quando il mare è diventato per i pochi eletti? Da quando devo pagare per farmi un bagno? Già si ha il privilegio di vivere a tre passi dal mare, è necessaria anche la piattaforma privata? Ammettiamo per un attimo che i proprietari di suddette ville pagano “per occupare un suolo pubblico che automaticamente diventa privato”, il Comune di Castro  riflette sul fatto che non è giusto verso tutte le altre persone? E se i turisti rimanessero delusi da questo atteggiamento e il prossimo anno non tornassero più e ovviamente facessero anche pubblicità negativa, il Comune e l’amministrazione ne sarebbero felici o sono gli stessi che sfruttano queste piattaforme?

Nulla da togliere al nuovo porto allargato anche per tutti i bagnanti…ma il resto della costa? Ce la dimentichiamo, solo perché gli interessi economici sono più forti? Allora se fosse così…è sempre la solita storia ed in tal caso è una noia, perché voi siete noiosi.

Ogni anno le stesse cose, ogni anno gli stessi sbagli poi se non ci sono turisti…ci si lamenta, e certo…li mazziciate ogni anno!

io non ci sto

 

Decido da me e valgo per tre

Avete presente il così detto “blocco dello scrittore”? Bene, io ne sono priva.

Fresca fresca di laurea triennale riflettevo su noi giovani, tutti noi che, con in mano un attestato ed un voto, ci aspettiamo di essere inglobati nel mondo del lavoro…peccato che quest’ultimo ci rifiuti quasi con disprezzo, anzi sembra quasi che il mercato e la società italiana dicano: “GIOVANI TALENTUOSI? NO NO, NON NE VOGLIAMO”. Poi si narra che i cervelli di tutti noi sono in fuga, beh immagino che sia vero visto che qui, nella nostra terra, non veniamo accettati secondo i servizi che desideriamo e siamo in grado di dare. Ci accontentiamo di lavori part-time ( per coloro che hanno voglia di lavorare), ci prestiamo a fare gli sguatteri di qualche imprenditore, puliamo tavoli, lavoriamo fino a tardi, senza contributi e peggio ancora sotto pagati; tutto questo PERCHè? Ce lo siamo mai realmente chiesto? Obiettivamente: viviamo in un paese ricco dal punto di vista culturale ma che non è in grado di sfruttare al meglio questi elementi artistici che sarebbero a nostro favore, forse “ai pieni alti” questi argomenti non interessano oppure sono troppo occupati a fare piste di coca con escort e preti in carriera? Poi, abbiamo bellissime coste e mari di una chiarezza ineguagliabile e siamo solo in grado di sporcare, ci comportiamo come se la natura fosse lontana da noi invece di capire che LA NATURA è DI TUTTI; dopo di che, disponiamo di numerosissime università anche d’eccellenza e poi, nel pratico, non riusciamo ad inserire nessuno in un campo lavorativo dettagliato…ed allora mi chiedo: RIMANIAMO IN ITALIA PER QUALE MOTIVO? IL PAESE NON CAMBIA, SE NON CAMBI DI POSTO OPPURE SE NON CAMBI TU IL TUO POSTO. E allora? di che stiamo parlando? Reagiamo oppure rimaniamo nelle ultime file?

Diversi miei amici e amiche sono scappati a Londra, per migliorare il proprio inglese e per formarsi professionalmente…un po come fecero nonni e zii scappando dall’Italia alla Germania qualche anno fa, con la differenza che all’ora NON DISPONEVANO DI MEZZI DI COMUNICAZIONE che oggi noi siamo abituati ad usare quotidianamente e questo rappresenta LA MARCIA in più che ci permetterebbe di prendere il web in mano e affermare: DIGITO ERGO SUM, scrivo quindi esisto, ho un posto nel mondo perché me lo son conquistato tramite la legge del web: VINCE IL PIù INTERESSANTE.

idee e giovani

Il potere è dei giovani, non perché gli adulti siano da buttare ma per il semplice fatto che una mente fresca crea solo idee fresche, ed il nostro PAESE HA BISOGNO DI QUESTO.