Giovani Salentini a Londra

Negli ultimi anni la società contemporanea ha subito degli enormi cambiamenti dal punto di vista economico e la crisi che stiamo vivendo, giorno per giorno, pare vada sempre peggiorando e in vista di ciò i biglietti aerei con direzione LONDRA, sono sempre più numerosi, soprattutto da parte di giovani Salentini che, nonostante l’amore per la propria terra, non hanno potuto resistere alla tentazione di cercare un futuro migliore di quello che stiamo vivendo.

Nazareno Specchia, 21 anni di Aradeo, dopo vari viaggi nella terra inglese per piacere, ha deciso il 9 Gennaio 2014 di trasferirsi per cercare un lavoro ma, sfortunatamente, pare che anche a Londra la situazione economica non luccica d’oro ma al contrario, sembrano invasi da italiani che sempre più numerosi tornano nella terra natia con un sogno infranto.  Intervistato per l’occasione ha suggerito che il lavoro più richiesto è quello in campo tecnologico, in un mondo in continua evoluzione, tuttavia ci sono delle agenzie chiamate “Job centre” che cercano di darti una mano, secondo le tue necessità e capacità, nel cercare in modo più veloce una sistemazione lavorativa ma – afferma Nazareno- pare ci siano molti italiani che, truffano i giovani con questa tipologia di operazione, addirittura chiedendo una tassa di iscrizione che oscilla tra 80 e 150 sterline, al contrario dei veri job centre inglesi che, ovviamente, non richiedono nessuna tassa. Il risvolto positivo è che, chiaramente, in questo modo, vivendo li, ha imparato facilmente la lingua.Immagine

Un’esperienza totalmente differente mi è raccontata da Sandy Uglia, classe 1989 di Maglie che, invece, ha un’ottima opinione degli Job centre e afferma di non essere mai stato a conoscenza di agenzie di tale genere gestite da italiani ed è convinto che gli inglesi non lo permetterebbero mai, visto quanto sono precisi e pignoli.  Lui, Giovane artista salentino, ama decorare la pelle delle persone con l’inchiostro e si trova a Londra proprio per raffinare le sue capacità e fortunatamente ha già trovato l’impiego lavorativo nel suo campo, al quanto difficile, trovare la medesima situazione giù da noi.

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La terza esperienza che racconterò ha come protagonista Francesco Vizzi, 21 anni, originario di Corigliano d’Otranto, residente a Londra da ormai diversi e svariati mesi, alla domanda “Perché sei andato a Londra?” lui risponde così: “Sono andato a Londra per: lingua lavoro e vita di città, confrontandomi con svariati tipi di persone, scopri diversi mondi. Il tutto messo insieme crea l’esperienza in se per se nel complesso…fino ad ora fantastica. Sono qui da cinque mesi e la situazione lavorativa guardandola dagli occhi di un italiano che è “scappato” dal suo paese perché non aveva voglia o meglio non vedeva nessun futuro o miglioramento è alquanto favorevole. Ho sempre lavorato nel campo della ristorazione e lo “stipendio” che percepivo in Italia è chiaramente differente rispetto a quello che ricevo vivendo qui, a Londra.  Molte sono le figure lavorative in tutti i settori e conta molto l esperienza, senza quella non si potrà mai crescere professionalmente e Londra è una città che offre questa opportunità , -conclude- ciò che amo di questa città è la sua grandezza, ma soffro per l’assenza del sole”.

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 Zaino in spalla, biglietti in tasca e….tanta voglia di scoprire, confrontarsi e viaggiare!

Ti senti pronto?

 

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Adesso la Parola ai tifosi della Toma Maglie

Nelle ultime 48 ore la Maglie calcistica ha subito e argomentato diversi problemi e disguidi, legati al mondo della Toma Maglie.

Andiamo con ordine: un mese fa il Mister Mino Portaluri è stato sostituito dall’allenatore Gigi Bruno, notizia appresa dalla cittadina con molta meraviglia visto e considerato che la Toma Maglie dominava il secondo posto nella classifica della Promozione, nonostante il Mister Portaluri avesse avuto numerosi problemi legati a assenze di giocatori e via discorrendo. Bruno, dal canto suo, prendeva dunque la squadra con un ottimo punteggio che, nonostante la sostituzione degli allenatori, non ha portato con se buoni frutti e i NUMERI sperati.

Domenica a fine match Toma Maglie-Tricase i tifosi contestavano l’allenatore Gigi Bruno e poche ore dopo la società calcistica ASD TOMA MAGLIE dava le sue dimissioni, ufficializzate anche da diversi giornali con le relative dichiarazione del Presidente Adamuccio, riporto qui di seguito una parte:

Quello che è accaduto domenica ha dell’incredibile, dopo aver disputato un’ottima gara contro un avversario che è una delle candidate al salto di categoria, la squadra ed il mister sono stati contestati in maniera veramente vergognosa. Contestare è un diritto di tutti gli appassionati, ma farlo dopo una eccellente prestazione, con la squadra ipoteticamente terza in classifica (si attende il ricorso contro la penalizzazione di 2 punti ed il recupero contro il Lizzano) lo riteniamo veramente assurdo e ridicolo.”

Dopo tale dichiarazione, i BOYS MAGLIE hanno deciso di rispondere alle parole del Presidente Adamuccio e di seguito dichiarono:

“Noi non andiamo contro la Società,-parla uno di loro-  conosciamo i loro sacrifici, noi protestiamo il Mister Bruno e sin dall’inizio non condividevamo il cambio di allenatore perchè non era necessario, visto il lavoro che portava avanti il Mister Portaluri nonostante i diversi problemi avuti durante il  suo mandato; ci siamo sempre distinti per il forte e grande legame tra di noi, tra il gruppo e francamente dall’avvento di Bruno, il clima non più lo stesso, è cambiato. Concludono affermando che la società va e vieni, i tifosi, invece, sono  quelli che rimangono.”

BOYS

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Sei di Maglie se….

I social networks sono la novità del XXI Secolo e col tempo l’uso di facebook, twitter o istagram sta diventando parte integrante della nostra quotidianità, vengono espressi pareri, condivise foto o opinioni della vita e spesso mettono in contatto con ex compagni di classe o tutti coloro che da anni avevamo perso di vista per un motivo o per un altro.

Negli ultimi tre giorni tramite la piattaforma di facebook è nato un gruppo dal nome “Sei di Maglie se…” ideato da Antonio Malota, commerciante magliese, sotto consiglio della moglie, anche lei commerciante che ha l’obiettivo di ricordare vecchi personaggi magliesi, luoghi storici, modo di fare o di dire, leggende e via discorrendo tutte ovviamente con cittadinanza MAGLIESE.

Intervistato per l’occasione Antonio ha dichiarato che non avrebbe mai e poi mai immaginato che l’idea del gruppo fosse piaciuta al punto tale da accrescere l’utenza giorno per giorno, la cosa più bella è la condivisione ed il mix di generazioni che si è creato tramite quest’idea. Malota – continua- si augura che non sia semplicemente il boom del momento, ma anzi vada avanti nel tempo, con la condivisione di tante belle cose magliesi anche se quelle brutte non mancano mai.

La città di Maglie si è sempre distinta per stile, eleganza e quel pizzico di novità tipico della cittadina, anche questa volta l’idea di questa piattaforma è stata copiata dai paesi dell’hinterland, come Corigliano, Giurdignano o Scorrano ma si sa, chi copia manca di originalità e sì dà il caso che Maglie può solo andare fiera di essere promotrice di una nuova idea, sperando, però, che non sfumi presto  nella zona del “dimenticatoio” come altre iniziative del territorio.

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