Paolo Paticchio e le 13 Storie dopo l’89

Un libro, nella maggior parte dei casi, nasce con una storia, presenta i personaggi, ne descrive i loro tratti peculiari, ci sarà sicuramente una serie di vicende intersecate e il finale ci lascerà senza parole o semplicemente sarà una fine prevedibile. Il ‘ Post 13 Storie post 89 che non sapevano di diventare mito’ è un libro, solo nel formato cartaceo, per tutto il resto è un intero percorso: percorso di storie, di vite, percorso sociale, anche un po’ mediatico ma comunque è un tragitto che parte ma non si ferma, proprio come il numero 13: un numero finito, solo in apparenza.

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Paolo Paticchio classe ottantasei è il curatore del libro, già conosciuto probabilmente perché è una figura chiave dell’associazione “Terra del Fuoco Mediterranea” e ricopre anche un ruolo importante nel suo Comune, intervistato per l’occasione dell’uscita di questo, ’libro-percorso’ ha annunciato che, questo lavoro parte da una domanda principale: Quali sono le figure a cui oggi i giovani fanno riferimento? Molte apparterranno al passato, un passato che non ritorna, che non è stato vissuto ma che, per colori o motti, forse, lo sentiamo un po’ nostro.

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I tredici Scrittori che hanno collaborato al progetto, sono tutti di origine Pugliese ed è questo il punto di forza, lo snodo principale, l’urlo dal basso che vuole diffondere storie e sentimenti; e i personaggi, non sono sempre conosciuti da tutti, come ad esempio Rita Levi Montalcini, senza nulla togliere ovviamente ma spuntano nomi come Banski, Rosario Livatino, Mario Monicelli e poi nomi familiari come Don Luigi Ciotti, Kurt Cobain, Alexander Dubcek e via discorrendo.

È un libro sempre aperto, disposto a riempirsi di nuove storie, per tutti quelli che ne avessero da raccontare, per chi volesse attingere ai propri ricordi, è sempre possibile collaborare a questo fantastico progetto che, un po’, appartiene a tutti noi, tramite #generazionepost su twitter oppure sul sito www.generazionepost.it

Post tredici storie dopo l’89 è possibile trovarlo in qualsiasi Libreria, Lupo Editore, prezzo di copertina 10euro è già vicino alla seconda ristampa.

I migliori auguri a un progetto ambizioso, che parte dal basso con radici Salentine!

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L’arte per i diritti umani

Il 26 ottobre 2013 al Risorgimento Resort di Lecce si è svolto un interessante incontro dedicato all’ARTE PER I DIRITTI UMANI, presieduto da Kerry Kennedy, Presidente del Robert F. Kennedy FOR Justice and Human Rights,non che figlia dell’ex Presidente Robert F. Kennedy; con Marialina Marcucci, Presidente RFK Center/Europe, Federico Moro segretario generale RFK Center/Europe, Marcello Reboani Artista, Melissa Proietti curatrice della mostra di Reboani, Andrea Montinari Presidente Vestas Hotels & Resorts ed infine Alessandra Lupo Giornalista e moderatrice del Dibattito.

Inutile dirlo, i riflettori erano tutti sulla Signora Kennedy, gli altri ospiti, tutti degni di nota, non hanno colpito quanto la figlia del Presidente, durante le domande, si alzava, discuteva, garbatamente attendeva e rivolgeva lei stessa delle domande al pubblico: una fantastica interlocutrice, prima di tutto.

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(In foto la Kennedy a sinistra con la traduttrice a destra)

La prima domanda che ha posto al pubblico in sala, tutti molto giovani, è stata: “Quanti di voi negli ultimi trenta giorni hanno sentito la parola obesa, grasso, troia?”- Molte le mani tese in aria-

“ E, quanti di voi si sentono al sicuro a scuola?”- Nessun braccio che puntasse verso la soffitta- Risposta prevedibile, continua la Signora Kennedy che ha posto questa domanda anche negli Stati Uniti, Cambogia e altri continenti dove, il risultato che fuori esce è che, nessuno si sente realmente sicuro a scuola, perché può essere sempre vittima e bersaglio facile dei bulli. Kerry consiglia a tutti di, esercitare la determinazione, attraverso l’arte, spinge i ragazzi a rifiutare determinati comportamenti attraverso l’arte che porterà, certamente, a un cambiamento.

L’intervento di Melissa Proietti, curatrice della mostra di Marcello Reboani, incide il proprio messaggio con pochissime parole ma nette: “Bisogna sensibilizzare le persone ma soprattutto i giovani per far conoscere il lavoro di molte donne coraggiose a tutti”!

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L’artista Marcello Reboani invita tutti ad andare a visitare la sua mostra, e consiglia anche di toccare i propri quadri, il tatto è essenziale poiché molti sono fatti di tessuto, morbido o drappeggiato, con fiori inseriti, perle e tanto altro materiale di qualsiasi natura.

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L’obiettivo di Andrea Montinari è di essere portatori di coscienze e messaggi, la cultura è il veicolo più importante e l’arte, proprio attraverso la cultura, deve trasmettere, far conoscere, trasmettere sentimenti e sensazioni, il turismo è anche cultura e deve essere per tutti. Lecce ne è un buon esempio.

A fine incontro sono state poste delle domande alla Signora Kennedy, ogni volta s’alzava sul posto, faceva dei piccoli passi, conquistava terreno e rispondeva come se fosse la domanda e il problema più semplice del mondo; alla domanda circa il suo pensiero sulle nuove generazioni di donne si dimostra fiduciosa, avendo tuttavia anche tre figlie donne, prevede che nei prossimi anni ci si impegnerà molto di più sul sociale, dimostrazione del fatto che le ONG crescono di anno in anno e ad oggi si parla di numeri considerevoli.

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Terminando con una storia familiare legata al fratello maggiore e al Padre di Kerry, lo ricorda con molta semplicità e le lezioni di vita che dava ai propri figli, erano simili alle lezioni che dava all’intera Nazione, con molta semplicità e linearità di pensiero.

 

Partita Toma Maglie-Real Gioia

Si conclude splendidamente la sesta Domenica di Campionato allo stadio Tamborino Frisari di Maglie, dove, una sempre più agguerrita Toma Maglie ha sconfitto la squadra Real Gioia, accompagnati da pochi tifosi, nelle tribune del Magliese.

La partita appena conclusa ha un solo e netto risultato: due a zero per i giallo rossi che, non dopo poca fatica, su un ormai bel campo da gioco, verde e definito, segnano due tiri in porta verso i giallo blu, sfiniti ma non del tutto vinti anche a termine della partita.

Il primo tempo non ha portato con sé grandi azioni, falli o dispute in campo, tutto tranquillo fino a inizio secondo tempo dove i minuti, scanditi da una sostituzione della Toma, si alleggeriscono ancora di più, compiacendo anche i tifosi nelle tribune sempre più attivi, con un goal del Capitano Stefano Biasco, nome ormai affermato nelle tribune giallo rosse.

La fine non è mai così amara, perché deliziata da un secondo goal che porta un solo nome: Tony Renis, giocatore che pare stia avanzando di domenica in domenica ma senza discriminazione per nessuno, rimaniamo ancora sulla cresta dell’onda dove, si è notato, un bel gioco di squadra anche guidato dal Vicecapitano Vincenzo Sicuro e dal Mister Portaluri, sempre pronto a dare consigli utili ai suoi ragazzi.

In casa, come fuori, i tifosi sono sempre presenti, sempre pronti a urlare i nomi dei giocatori che avanzano; cantano, urlano, incitano, sempre e comunque tutti uniti per un unico obiettivo, negli spalti e fuori: la Vittoria, perché nella vita, come nel calcio, bisogna ambire, e qui, i sogni e i desideri non mancano mai anzi, sono di casa.

Forza Toma! Forza Maglie! Bisogna Vincere!

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Intervista a Carlo De Giovanni

Nella vita s’incontrano persone che, spesso, fanno una parte del tragitto con noi, molte si perdono lungo la via, altre cambiano, qualcuno addirittura abbandona la propria terra per nuovi continenti e luoghi, mentre altri, rimangono, coltivano la passione, la fanno crescere, maturare e durare: Carlo De Giovanni è uno di loro.

Nato nei mitici anni 70, dove tutto era nuovo, geniale e psichedelico, segue il Maglie da quando ha otto anni, da sempre in concreto, e non ha mai mollato, anzi, le sconfitte incitano a tornare e a gridare ancora più forte, tutti uniti in unico coro, in un’unica tribuna per uno scopo comune.

Intervistato per l’occasione, rappresenta uno dei personaggi storici nelle tribune giallo rosse e ricorda ancora con amarezza, la sconfitta nell’anno 93-94 del campionato ma, il suo primo ricordo va ad un lontano 1978, prima trasferta a Parabita con spareggio ma quella sconfitta era solo la rappresentanza di una lunga avventura, segnata anche dal Padre, amante anch’esso del Maglie.

Lui, che di esperienza ultras ne ha da vendere, si rivede molto nei ragazzi che frequentano il campo, è felice con loro e per loro ma, ammette, col tempo si è perso molto lo spirito legato al pallone e forse anche un po’ di mentalità, ma i tempi cambiano e anche il mondo del calcio si evolve.

Il suo sogno è di vedere prima di tutto un bel campionato, la possibile vincita ma aspira ancora più in alto, come ai vecchi tempi: la serie D, per fare ciò, probabilmente è necessario che venga anche più gente a seguire la Toma Maglie, infatti, coglie l’occasione per invitare i commercianti Magliesi a seguire la squadra della cittadina, essere uniti è importante e i numeri fanno la differenza.

Perche? Perche? La domenica mi lasci sempre sola, per andare a vedere la partita della Toma…perché?
Avanti, vieni anche tu al campo!

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Intervista al Vicecapitano Vincenzo Sicuro

I ruoli da capitano e vicecapitano sono figure importanti, sono le forze motrici che spingono l’intera squadra a dare sempre il meglio, a essere da esempio ed è anche simbolo di tante responsabilità sia fuori sia dentro il campo: il Vicecapitano della Toma Maglie prende il nome di Vincenzo Sicuro.

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Già noto negli spalti giallo rossi, cinque anni di militanza nella Toma Maglie ha ricoperto il ruolo di capitano l’anno precedente, ceduto il posto quest’anno al Capitano Stefano Biasco, ragion per cui ricopre un secondo ruolo ma, per questo, di certo, non meno importante.

“Bisogna essere d’esempio sempre, sia nel campo sia fuori, se succede  qualcosa anche negli spogliatoi cerco sempre di capire qual è il problema e di risolverlo nel minor tempo possibile, è una bella responsabilità e ne sono fiero: è importante avere un bel rapporto con il resto della squadra ed è bello che i miei compagni facciano riferimento a me, anche per delle piccole discordanze”- suggerisce Sicuro, intervistato per l’occasione.

Alla domanda: ‘cosa ne pensa della società calcistica’, risponde: “è una bella società, sono tutti compatti, amici, compagni di vita, conoscenti da sempre e sono prima di tutto, grandi tifosi del Maglie, ci credono nel profondo del cuore tutti, fatta eccezione di nessuno”.

Spende parole importanti anche per il Mister Portaluri ed è il secondo anno che lavorano insieme, ammette che  è disponibile sia dal punto di vista calcistico che nella vita ordinaria, una figura indispensabile nella Toma Maglie.

Riguardo alla partita persa, Tricase-Maglie, il vicecapitano ammette che una perdita, ogni tanto, è normale, s’impegneranno affinché questo non possa succedere altre volte e ripete che il loro obiettivo è la salvezza dei quaranta punti, dopodiché si potrà aspirare ai play-off; tuttavia, aggiunge, il Campionato 2013-2014 è equilibrato, non crede ci sia una squadra che possa primeggiare su altre.

Sicuro, finisce l’intervista, ringraziando i tifosi, si augura che possano crescere di domenica in domenica ma soprattutto, ammette che, sono il punto di forza della squadra, sia in casa che in trasferta sempre presenti.

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Recensione ‘Non c’è silenzio che non abbia fine’ di Ingrid Betancourt

Come fare a capire quando un libro ha colpito ed è stato un buon romanzo?

Praticamente è semplicissimo: quando vi rimane nel cuore e durante i giorni successivi vi torna in mente la protagonista, i luoghi o qualche passo della storia.

Mi è successo proprio questo con il romanzo-biografia di Ingrid Betancourt che, ho scoperto essere una candidata alla Presidenza della Colombia nel 2002 ed è stata ostaggio dei guerriglieri delle Farc fino a luglio del 2008.

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Il romanzo ripercorre ogni tappa di una storia tormentata come la sua campagna politica: dalla candidatura, al rapimento dove, trapelano i suoi sentimenti, le vicende, cosa ha dovuto subire, le anime tormentate dei politici, poliziotti rapiti insieme a lei, la guerrigliera, i meccanismi che scattano nei contesti di RAPIMENTO fino alla liberazione avvenuta dopo 6 lunghi Natali lontani dalla sua famiglia.

La forza di questa Donna è straordinaria, da prendere d’esempio, descrive le malattie prese nella giungla, i colori degli uccelli al mattino o il riso che mangiavano a piccole quantità giorno per giorno, tutto con la stessa intensità, quasi sembra di avere dinanzi a noi la giungla colombiana, i guerriglieri con le armi molto più grandi di loro (molti arruolati avevano circa 15 anni di media) e l’elicottero finale che innalzandosi la porterà verso la libertà.

Editore Rizzoli, prezzo di copertina 21Euro.

Per capire i veri valori della vita, forse, è necessario leggere questa storia straordinaria! 

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9 e 10 Ottobre 2013 Incontro con Avellino Calcio

In data 9 e 10 Ottobre 2013 si è svolto un importante incontro a sfondo calcistico presso lo Stadio Tamborino Frisari a Maglie, dal primo pomeriggio fino a giornata inoltrata, scandito da allenamenti, riscaldamenti e una partita per vedere le doti, l’agilità e le caratteristiche dei ragazzi nei propri ruoli.

Sono stati ospitati circa 100 giovani provenienti da molti comuni Salentini, facenti parti di associazioni calcistiche e divise in due gruppi, annata 98-99 e 2000-2001 e sono stati visionati da Gianfranco Forte Direttore Sportivo Responsabile Giovanile A.S. Avellino Calcio dal 1912, Pasquale D’Angelo Capo osservatore e dal Dirigente Avella Alfredo.

Tra la lunga lista dei partecipanti, fanno capolino anche due nomi Magliesi e Forte, il Direttore Responsabile, osserva che sono stati notati diversi elementi, durante i provini, che, quasi sicuramente, parteciperanno nei prossimi mesi alle rispettive squadre giovanili dell’Avellino Calcio. Colgono l’occasione, inoltre, di ringraziare Andrea D’Amico per l’invito rivolto loro e affermano che vengono sempre con piacere nel territorio salentino perché, in più delle volte, si è dimostrato terreno fertile di talenti a volte sbocciati, a volte ancora no, pronti comunque per il salto in serie B.

Il Dott. Andrea D’Amico, agente di calciatori, nativo Magliese, è molto felice dell’incontro di quest’anno e afferma, qualora ce ne fosse la possibilità anche il prossimo anno che, sarebbe ben disposto a ritornare per altri incontri di questa portata, sempre ovviamente, in concordanza con la Toma Maglie.

Perche quando una storia ha una conclusione felice è sempre bello, orgogliosi di quest’incontro calcistico Dino Leucci ringrazia chi ha partecipato e creduto in questa breve avventura ma che, forse, porterà risultati nel tempo.

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Intervista al Presidente Lorenzo Adamuccio

Lorenzo Adamuccio è un nome già noto in campo calcistico: con un passato da
arbitro per ben vent’anni,di cui gli ultimi cinque in serie C da assistente vicepresidente del Maglie nel 2006 con
Vittoria, quest’anno ricopre il ruolo di Presidente dell’A. Toma Maglie.
Soddisfatto della partita di domenica contro lo Scorrano, riconosce un ottimo
risultato conseguito dalla Toma Maglie, esemplare gioco in campo e svela la sua
soddisfazione che cresce domenica per domenica, felice oltretutto della gioia
nutrita da parte dei numerosi tifosi durante e dopo la partita.
La nuova società, costituita interamente da Magliesi, non ha avuto una
partenza definitiva che però, è andata via via migliorandosi con i giorni e
consolidando le figure all’interno, circa la sua posizione, Adamuccio afferma
che in realtà, non si sente Presidente, nel suo ruolo, poiché gli altri sette 
dirigenti, tutti amici tra l’altro, potrebbero, ognuno di loro, ricoprire il
ruolo stesso di Presidenti della società calcistica, un pensiero solidale e
affettivo apprezzabile in poche persone.
Il campionato che la squadra sta affrontando è un campionato equilibrato,
suggerisce il Presidente, poiché, a parer suo, le diciotto squadre che
competeranno per l’ambito risultato, sono quasi tutte allo stesso livello;
quindi si parla di un organico competitivo ed è chiaro che, qualora ce ne sarà
bisogno, i ritocchi nella squadra si faranno sicuramente.
Alla domanda: cosa l’ha spinta a fare il Presidente, egli stesso risponde con
un’affermazione netta e decisa: ‘La passione per la Toma Maglie è irrefrenabile
e non mi son potuto tirare indietro’ come in ogni passione del resto, i colori
giallo rosso è ciò che lo rappresentano al meglio.
Si augura che la partecipazione dei tifosi sia sempre numerosa e calorosa,
anche quando il Maglie giocherà fuori casa, perché i ragazzi hanno bisogno di
noi ed una bella tifoseria è indice di una squadra vincente.

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Partita Maglie-Lizzano

 

 

La Toma Maglie prosegue con il vento in poppa e soprattutto in campo: la quarta domenica di campionato si è conclusa con un favoloso 4 a 0 per la Toma contro il Lizzano.

Si sono distinti in campo Tony Renis, che ha messo in rete i primi tre goal, e ha finito Migali con il quarto tiro in porta, rafforzando il risultato finale e la vittoria conclusiva.

Un ottimo gioco in campo e soprattutto di squadra, i ringraziamenti maggiori vanno al Mister Portaluri perché sta facendo un ottimo lavoro con i ragazzi, plasmando le loro doti, capendo sempre le esigenze, poiché i calciatori sono i protagonisti.

Il Presidente Adamuccio è fiducioso dei risultati che stanno ottenendo domenica per domenica ma preferisce rimanere con i piedi per terra, visto anche l’ambito risultato a cui si potrebbe arrivare; inoltre il Vicepresidente Francesco Nicolardi è felice della vittoria, del gioco in campo e di squadra e afferma che la Toma non ha subito nessuna azione possibile dal Lizzano.

Il brutto tempo non ha fermato i tifosi che, sempre presenti, sostenevano la propria squadra.

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Intervista a Stefano Biasco- Capitano della Toma Maglie

Stefano Biasco, classe 1982, magliese puro sangue, quest’anno ricopre il grande incarico di Capitano Della A. Toma Maglie e si dimostra fiducioso, sin dalle sue prime parole, verso la vittoria del campionato.
Con diverse esperienze calcistiche, ha giocato nel Manduria per tre anni, Copertino per un anno, Sogliano per due anni, Leverano per un altro anno e nel Maglie per cinque anni dove, finalmente è approdato con il grande ruolo del ‘primo giocatore’ in campo.
Spende parole positive verso la squadra, dove la collaborazione è al primo posto, insieme all’amicizia che li lega perché è importante giocare bene, ma andare d’accordo nella quotidianità è anche meglio e afferma che si è creato un grande gruppo, fatto soprattutto da amici più che conoscenti.
Soddisfatto della partita di Domenica giocata in casa Scorranese, si dimostra orgoglioso di grandi prestazioni avute, di tutta la squadra chiaramente, e delle direttive del Mister, sempre pronto a dare consigli preziosi e a indicare qual è la retta via.( ed il giusto schema).
L’augurio che si fa è quello di avere grandi soddisfazioni durante i play-off, in modo da regalare grandi emozioni ai tifosi e soprattutto alla società che ha fatto grandi sforzi per questo nuovo progetto.
Contento, oltretutto, del Presidente, Lorenzo Adamuccio che, oltre a ricoprire la carica di Presidente della squadra calcistica, è anzitutto un grande tifoso e un giocatore di primo taglio.
Ci auguriamo che possa portare in alto la Toma Maglie, calcisticamente e orgogliosamente perché una grande città è degna di una squadra all’altezza dei sogni dei tifosi giallo rossi, sogni ambiziosi ma reali, perché nella vita, bisogna credere e questa è l’arma vincente.

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